Il “boom” della barba, folta e curata. All’Impruneta è diventata… uno stile di vita

Simone Sinatti e David Maddaluni sono dei veri "maestri di barba": e sempre più giovani si rivolgono a loro

IMPRUNETA – Dopo anni dalla sua scomparsa sul volto degli uomini, negli ultimi tempi abbiamo assistito alla sua rinascita trionfale. Di cosa stiamo parlando vi chiederete? Della barba, naturalmente. La barba è, da sempre, simbolo di mascolinità e virilità.

 

Ce lo spiega Simone Sinatti, che, insieme al nipote Davide Maddaluni, è proprietario di Impruneta Barber Shop, in piazza Buondelmonti.

 

“Il negozio risale al 1930, allora appartenente alla famiglia Corsini (famiglia che tutt'ora, nel fondo adiacente, prosegue la sua attività unisex donna, n.d.r.)” ci racconta Simone. "Io sono entrato qui nel 1983, insieme a Vittorio, che aveva preso in gestione l'attività nel 1970: da allora non me ne sono più andato”.

 

Nel 2000 Simone decide di entrare in società insieme a Vittorio con cui lavora per altri quindici anni, fino a ottobre 2015, quando Vittorio decide di andarsene, lasciando il suo posto a Davide Maddaluni, nipote di Simone.

 

 Dal lontano 1983 molte cose sono cambiate, altre invece, sono rimaste le stesse. “Alcune tecniche sono rimaste invariate” ci spiega Simone “come la barba fatta con la lama. Semplicemente adesso la lama che utilizziamo è usa e getta”.

 

E oltre le tecniche, anche la clientela è cambiata: “Da quando c'è mio nipote ci sono anche molti più giovani: si sa, i giovani… portano giovani” ci confida soddisfatto sorridendo.

 

Altra cosa che non è cambiata è il non-appuntamento: “Non abbiamo mai preso gli appuntamenti, forse per forza dell’abitudine, chissà…” ci dice sorridendo Simone.

 

Non è raro infatti imbattersi in lunghe file davanti al negozio, specialmente il venerdì o il sabato: bambini, adulti o anziani, tutti in attesa del rituale del barbiere.

 

“Essendo poi tornata la barba di gran moda, abbiamo ideato anche servizi nuovi, come ad esempio…il Barba Relax” ci spiega illustrandoci il trattamento passo dopo passo.

 

“Barba Relax – racconta – viene fatto utilizzando tre panni: il primo caldo per aprire i pori della pelle e procedere alla prima rasatura, il secondo panno caldo per il contropelo, ed infine un panno freddo, per richiudere i pori”.

 

Ma non solo. Essendo le barbe sempre più lunghe c'è bisogno di prendersene cura: dunque shampoo, balsamo, impacchi a olio caldo e quant'altro.

 

Dopo la nostra chiacchierata con Simone siamo certi di due cose. La prima è che un ritorno della barba, così in grande stile, non si vedeva dagli anni ’70.

 

Dallo stile hipster, stiamo assistendo al trionfo dello stile yuccie (acronimo di young urban creative): un uomo che non si limita a ritoccarsi la barba davanti allo specchio trascorrendo la sua vita nei locali, ma un uomo che vuole sfondare nel mondo della creatività.

 

La seconda è che la barba non è un accessorio, ma uno stile di vita. E guai a voi a dire il contrario.

di Costanza Masini

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