“Storie di pietre e scalpellini”: si presenta il libro del professor Urbano Meucci

Scomparso nel 2015, ha dedicato impegno e passione per ricostruire la storia di Tavarnuzze e Montebuoni

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – L'appuntamento è per martedì 7 giugno alle 18 presso la scuola media "Ghirlandaio", in via I Maggio a Tavarnuzze.

 

Qui si terrà la presentazione del libro "Storie di pietre e scalpellini tra Montebuoni e Tavarnuzze" (Florence Art Edizioni, Firenze), di Urbano Meucci. Il libro ha ricevuto il patrocinio del Comune di Impruneta

 

Intervengono Caterina Chiarelli, storica dell'arte; Pauline Pruneti, storica dell'arte. Coordina Silvia Tozzi direttore editoriale Florence Art Edizioni.

 

Oggi le cave, mute vestigia di un mondo scomparso, costituiscono le ultime testimonianze di archeologia industriale presenti sul territorio tra Montebuoni e Tavarnuzze, in uno scenario paesaggistico straordinario compreso tra Firenze e il Chianti.

 

Urbano Meucci, scomparso nel 2015, racconta la storia di quegli uomini e delle loro famiglie che dalle cave trassero sostentamento: un mestiere, quello dello scalpellino, documentato già alla fine del '400 e che si consolidò significativamente nel corso dei secoli e di cui ancora oggi è possibile apprezzare pregevoli manufatti.

 

Laureato in Lettere classiche, è stato docente di materie letterarie. Ha pubblicato "Dal castello di Montebuoni a Tavarnuzze. I segni del passato" (Florence Art Edizioni, 2009), prima ed unica storia del paese di Tavarnuzze. Appassionato di storia locale, si è sempre dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico del territorio in cui è vissuto.

 

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