IMPRUNETA – Una mozione in tutti i consigli comunali per chiedere controlli approfonditi nei casi di autocertificazione per l'assegnazione di case popolari. La presenteranno Forza Italia e Obbiettivo Comune che tornano a parlare della legge sull’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
"La legge prevede tra i requisiti 'l’assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero' e non cita la facoltà di ricorrere all'autocertificazione per soddisfare detto requisito, probabilmente perché un conto è dichiarare l’assenza di titolarità di diritti di proprietà, un altro è dimostrarlo. E con l’autocertificazione sembra alquanto improbabile poterlo dimostrare", scrivono Forza Italia e Obiettivo Comune
E proseguono: "Ma si sa che a sinistra sono eccezionali nel far uscire le cose da una porta per farle rientrare da una finestra. E così il regolamento votato dalla Lode di comuni fiorentini ha previsto di poter ricorrere all'autocertificazione di questo fondamentale requisito, a differenza del regolamento del lode di altri comuni come quelli di Arezzo".
"Il Comune di Firenze ha deciso infatti di consentire l'autocertificazione per alcune categorie quali "asilo politico", "protezione sussidiaria" e "motivi umanitari" – spiegano i consiglieri – non possiamo sapere quante saranno le persone che rientreranno in queste categorie, dove il controllo del requisito diventa praticamente impossibile. E gli altri comuni fiorentini che ancora non hanno emesso il bando potrebbero addirittura estendere l'autocertificazione a tutti, stravolgendo del tutto la legge".
Ecco perché Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Paolo Giovannini, il consigliere comunale di Firenze di Forza Italia, Jacopo Cellai, il coordinatore di Impruneta di Forza Italia, Roberta Becucci e il consigliere comunale di Impruneta della lista civica Obbiettivo Comune, Roberto Viti presenteranno in tutti i consigli Comunali fiorentini "una mozione affinchè venga modificato il regolamento approvato dalla lode dei comuni fiorentini laddove prevede, forzosamente, la facoltà di autocertificare le proprietà immobiliari, chiedendo controlli approfonditi sui requisiti richiesti".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























