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martedì 26 Maggio 2026
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    Bagno a Ripoli aderisce al nuovo protocollo delle Residenze Artistiche Toscane

    Sottoscritto al Teatro del Popolo di Castelfiorentino. L'assessora alla cultura Paola Nocentini: "La cultura strumento di partecipazione e coesione sociale"

    BAGNO A RIPOLI – Anche il Comune di Bagno a Ripoli ha aderito al nuovo protocollo di intesa della Rete dei Comuni a sostegno delle Residenze Artistiche Toscane.

    Il protocollo, valido per il triennio 2026-2028, è stato sottoscritto sabato scorso al Teatro del Popolo di Castelfiorentino da 42 amministrazioni comunali della regione alla presenza, tra gli altri, dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti.

    Il documento rafforza il sostegno alla rete RAT – Residenze Artistiche Toscane, una realtà che coinvolge 35 titolari di residenza artistica attivi in otto province toscane.

    L’obiettivo è quello di promuovere e diffondere lo spettacolo dal vivo, la partecipazione culturale e il welfare culturale nei territori.

    “Le Residenze Artistiche – dichiara l’assessora alla cultura del Comune di Bagno a Ripoli Paola Nocentini – sono un presidio culturale e uno strumento di partecipazione per le comunità locali. Nel caso di Bagno a Ripoli, grazie al Teatro comunale di Antella diretto da Riccardo Massai e all’associazione Archetipo che lo gestisce, offrono occasioni di crescita culturale sia per i cittadini che per i professionisti del settore. La cultura, grazie alle RAT, è sempre di più occasione di crescita e di coesione sociale, soprattutto per le giovani generazioni”.

    La costituzione delle Residenze Artistiche risale al 2013 e da allora rappresentano presidi per una cultura di prossimità, in grado di coinvolgere i cittadini non solo come utenti o semplici spettatori ma anche come soggetti attivi di produzione, con una particolare attenzione alle aree più fragili della popolazione. 

    La Rete dei Comuni toscani a sostegno delle RAT si è costituita nel 2022 con l’adesione anche di ANCI toscana per favorire il rilancio del teatro come luogo di socialità sicura durante la pandemia, e per valorizzare il ruolo dei piccoli e medi teatri regionali come laboratori di produzione e progettazione teatrale. 

    La Rete dei Comuni punta a rafforzare il ruolo delle Residenze Artistiche come luoghi di formazione, progettazione culturale e innovazione sociale, in collegamento con scuole, biblioteche, associazioni e realtà del territorio.

    Il nuovo protocollo ha confermato il ruolo di coordinamento del Comune di Castelfiorentino, attraverso la delega Anci Toscana per le Residenze Artistiche.

    “A Bagno a Ripoli, Archetipo e il Teatro Comunale di Antella – afferma il direttore Riccardo Massai – sono stati fra le compagnie e i teatri che per primi aderirono al progetto delle residenze, e il Comune si è sempre adoperato per il sostegno alla Rete. Questa iniziativa ci sembra particolarmente significativa e di esempio essendo, crediamo, l’unica “rete” istituzionale artistica di questo tipo a livello europeo”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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