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martedì 27 Settembre 2022
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    Energia, Tongiani (Confindustria Chianti): “O si fa quadrato sulle imprese o tutta Italia crolla”

    "Regna ancora, incredibilmente, un'incertezza totale sulle misure da adottare. Sembra che sia ancora il 24 febbraio e non inizio settembre. Noi imprenditori terrorizzati"

    CHIANTI FIORENTINO – “Regna ancora, incredibilmente, un’incertezza totale sulle misure da adottare contro la crisi energetica. Sembra che sia ancora il 24 febbraio e non l’inizio di settembre. Eppure, come ha detto Carlo Bonomi, siamo di fronte a un terremoto economico e noi imprenditori siamo terrorizzati”.

    Non usa mezzi termini Claudio Tongiani, presidente di Confindustria Fiorentina Sud – Chianti. 

    “Mentre per larga parte delle aziende – riprende – anche del territorio chiantigiano con cui sono in costante contatto, si avvicina a un punto di non ritorno, e non a ottobre, continuo a leggere vaghe proposte, di tutti i partiti, sul tetto al prezzo del gas”.

    “Ma occorre che si spieghi – incalza – tecnicamente, come applicarlo. E, soprattutto, con quali tempi, ammettendo che adesso e non a febbraio, a prezzi definitivamente esplosi, possa produrre di qualche tipo. E anche su questo nutro perplessità”.

    “Ma la confusione non regna solo nelle forze politiche – accusa – Il Governo parla di record negli stoccaggi ma dobbiamo renderci conto che, con lo stillicidio impostoci dalla Russia e le continue “manutenzioni”, dobbiamo trovare alternative al gas nel generare corrente elettrica”.

    “Perché le riserve si esaurirebbero subito – ricorda -e non potrebbero certo sostenere il fabbisogno della seconda manifattura europea”.

    “Gli imprenditori – sottolinea Tongiani – ovvero coloro che, non è superfluo ricordarlo, sostengono il sistema Paese, hanno perfettamente chiaro che nessuno ancora si è reso conto della portata epocale della crisi. Tutto il sistema Confindustria lo sta denunciando con forza ma ancora le contromisure non si sono viste”.

    “Qui – insiste Tongiani – c’è in ballo la sopravvivenza del nostro tessuto produttivo e, mi spingo oltre, della nostra qualità della vita. Faccio un appello a tutti: servono costruttori di politica e non aspiranti influencer”.

    “Noi imprenditori siamo sulla breccia da quasi tre anni, pressoché senza supporto: o si fa quadrato sulle imprese o tutta Italia crolla”, conclude il Presidente Tongiani. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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