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sabato 25 Aprile 2026
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    Chianti… d’alta quota: Monte San Michele si conferma il paradiso dell’outdoor

    Non solo vigne: tra i sentieri CAI e le strade bianche, Villa San Michele diventa l’hub strategico per chi cerca l'avventura tra boschi di conifere e crinali panoramici

    GREVE IN CHIANTI – C’è un Chianti che si conquista un passo alla volta, o una pedalata dopo l’altra.

    È quello che si snoda tra gli 800 e i 900 metri del Parco Naturale del Monte San Michele, dove l’aria è più fresca, il bosco si fa fitto e il silenzio è interrotto solo dal rumore della natura.

    In questa cornice di montagna toscana, Villa San Michele si posiziona come il vero “campo base” per chiunque voglia esplorare il territorio in modo attivo e autentico.

    Una rete di sentieri a portata di scarponi

    La Villa è situata in una posizione nevralgica rispetto alla rete sentieristica ufficiale. Da qui partono e transitano i principali itinerari del CAI Firenze (Sentieri di Greve), percorsi che permettono di immergersi totalmente nella biodiversità del parco.

    Che si tratti di affrontare l’Anello di Lamole (16,8 km tra panorami mozzafiato e borghi in pietra) o di seguire il tracciato che porta alle sorgenti della Greve, ogni camminatore trova qui il supporto ideale: mappe dettagliate, consigli sui percorsi in base al dislivello e, soprattutto, un punto di ristoro genuino al rientro dalla spedizione.

    L’Hub per le due ruote: e-bike e strade bianche

    Per chi ama la velocità e il fango, il Monte San Michele offre alcuni dei tracciati più iconici del territorio.

    La struttura è attrezzata per accogliere i ciclisti con servizi dedicati che vanno oltre la semplice ospitalità:

    – Noleggio E-bike Giant: per chi vuole sfidare le pendenze del Monte godendosi il panorama senza eccessiva fatica, con mezzi di ultima generazione pronti per ogni sentiero.

    – Ciclofficina e deposito: un’area attrezzata per le piccole manutenzioni d’emergenza e un deposito sicuro dove lasciare la propria bici.

    – Servizio Pick-up: un supporto logistico fondamentale per recuperare ciclisti o escursionisti lungo i percorsi, garantendo la massima tranquillità anche nelle uscite più lunghe o in caso di imprevisti tecnici. 

    Il sapore del dopo-trekking: il Wild Cooking

    L’esperienza outdoor non finisce sul sentiero, ma prosegue a tavola. L’Osteria di Villa San Michele segue la filosofia del wild cooking: una cucina che “respira” la montagna, utilizzando erbe spontanee, frutti del sottobosco e prodotti locali che raccontano l’altitudine.

    È il premio perfetto dopo una giornata passata a esplorare i crinali, un modo per assaporare la terra che si è appena calpestata.

    Dalle vette del Parco, dove lo sguardo spazia dal Valdarno fino alle colline senesi, Villa San Michele invita a riscoprire un Chianti selvaggio, tecnico e rigenerante.

    Un invito a staccare dalla routine e a riconnettersi con la propria parte più avventurosa.

    – Phone: 3453691990

    – Email: info@villasanmichelechianti.it

    – Sito web: www.villasanmichelechianti.it

    – Instagram: @villasanmichelechianti

    – Facebook: Villa San Michele

    – Tik Tok: @villasanmichelechianti 

    – Indirizzo: Lucolena, loc. Casole 42, Greve in Chianti

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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