BAGNO A RIPOLI – Aspiranti writer e street artist, due laboratori in arrivo per gli under 20. Al via a Bagno a Ripoli il progetto “Spazi Espressivi”, un percorso educativo e artistico rivolto ai giovani dai 12 ai 20 anni residenti nel territorio comunale.
L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Sociale Coop. 21 in collaborazione con il Comune, nasce dalla volontà di offrire agli adolescenti del territorio occasioni di aggregazione costruttiva e linguaggi espressivi nuovi, come la street art, per rafforzare il loro legame con la comunità e trasformare la creatività giovanile in un valore concreto per tutto il territorio.
Il cuore del progetto sono due laboratori gratuiti di writing e street art curati dall’artista Kiled, in programma il 7 maggio all’Acli di Grassina (via san Michele a Tegolaia 1/A) e il 12 maggio alla casa del popolo di Grassina (piazza Umberto I), sempre dalle 16 alle 19.
La partecipazione è libera, non è necessaria l’iscrizione.
“Un progetto che attiva concretamente le nuove generazioni, provando a intercettare aspirazioni e a coltivare talenti – lo definisce l’assessore alle politiche giovanili Corso Petruzzi – Valore aggiunto, accanto al coordinamento di Coop.21, è il coinvolgimento dell’intera comunità e dei commercianti locali. Uniti per dare visibilità e valore alle nuove generazioni”.
Le opere realizzate dai ragazzi e dalle ragazze verranno infatti esposte temporaneamente nelle vetrine dei negozi aderenti, grazie alla collaborazione con Confesercenti Bagno a Ripoli e il Centro Commerciale Naturale “Grassina e le sue botteghe”.
Inoltre, al termine del percorso, è prevista un’asta pubblica delle opere, durante la notte bianca che si terrà il 17 giugno a Grassina.
Il ricavato sarà interamente reinvestito per il benessere dei giovani della frazione: verranno infatti acquistate attrezzature ludiche da destinare ai luoghi di aggregazione del paese.
“Per il servizio di educativa di strada questo progetto rappresenta un prezioso arricchimento nel lavoro quotidiano sul territorio. Offre l’opportunità di valorizzare le potenzialità dei ragazzi e delle ragazze e di instaurare un rapporto dialogico e costruttivo con l’intera comunità”, dichiara Serena Agrati, coordinatrice del servizio di educativa di strada svolto dalla Cooperativa sociale Coop.21.
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