Intanto Agriturist ha eletto la sua nuova presidente: Daniela Maccaferri (Rocca delle Macie)

Rinnovate le cariche sociali dell'’associazione Agriturist sezione provinciale di Siena, al cui vertice adesso c'’è Daniela Maccaferri (in foto), nuovo presidente che succede al brillante e virtuoso mandato di Andrea Pannocchieschi d'’Elci.

 

Dalla esperienza di Rocca delle Macie, il nuovo presidente guarda al futuro dell'’agriturismo in provincia di Siena, con ricette anti crisi che puntano a qualità dei servizi, comunicazione, conoscenza del mestiere e formazione dei giovani. Punto, quest'’ultimo, che coinvolge direttamente anche la locale A.n.g.a. (Associazione nazionale giovani agricoltori).

 

La crisi continua a “picchiare duro” e le vacanze in campagna ne risentono. La provincia di Siena (con circa 1.500 agriturismo autorizzati) non si sottrae al dato negativo che sta caratterizzando l’andamento generale e il 2013 non sarà sicuramente migliore del 2012.

 

A confermarlo è Agriturist (Confagricoltura) che conduce periodici sondaggi tra gli operatori associati, per fotografare lo stato di salute dell’agriturismo e i risultati non sono confortanti.

 

Nella provincia di Siena nel 2012 si è registrato un calo che sfocia in un aumento di difficoltà nella programmazione dell'’attività. In molti casi le presenze nelle strutture agrituristiche sono diminuite fino al 20 per cento rispetto al 2011. Il tutto con prezzi fermi ormai da tempo, durata dei soggiorni in diminuzione e costi di gestione al contrario sempre più alti, oltre alla gestione dell’'informativa e riscossione dell’'imposta di soggiorno.

 

Il nuovo Consiglio direttivo, formato da Lisa Ravà, Enrica Bartolini Gori, Andrea Pannocchieschi d’'Elci, Simone Lorenzo Signorini, Diana Lenzi, Maria Grazia Florido, Paolo Ciacci, fa quadrato intorno ad alcune idee per incrementare e rilanciare l'’agriturismo senese.

 

"Credo sia importante -– spiega Daniela Maccaferri -– conoscersi bene tra noi operatori, sapere chi siamo, cosa facciamo, quali sono le nostre problematiche e comunicare, senza tralasciare che un accurato controllo degli agriturismi può corrispondere ad un livello e ad una qualità dei servizi sempre adeguata e alta. Per questo è importante conoscere chi abita Agriturist. Insieme, poi, si può  lavorare a progetti che riguardano temi come la comunicazione e la formazione".

 

"I nostri territori hanno un valore naturale innato, a livello paesaggistico, artistico, culturale e architettonico – – prosegue Daniela Maccaferri –- per cui non necessitano investimenti particolari se non quelli legati a far conoscere strutture e servizi. Il tutto deve essere poi accompagnato da fondamentali come cortesia, cura dell’accoglienza, conoscenza del lavoro che si deve svolgere, senso del sacrificio. Principi che si devono passare anche alle nuove generazioni trasmettendogli il mestiere e iniziando già dalla giovane età. Le leggi purtroppo disincentivano ad assumere sotto i diciotto anni. Causa, numerosi adempimenti burocratici che scoraggiano gli imprenditori ad investire su chi non ha la maggiore età".

 

"Si deve recuperare il concetto di “arte e mestiere” –- sottolinea il nuovo presidente di Agriturist Siena – – senza mai dimenticare le origini, gli anziani che hanno fatto l’Italia con il lavoro e sulla propria pelle".

 

Una visione umana e umanistica che mette al centro di tutto l'’uomo, il suo lavoro e la sua formazione. Poi, ben vengano nuove tecnologie, promozione, marketing, social network e chi più ne ha più ne metta.

di Redazione

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