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sabato 26 Novembre 2022
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    Il sindaco di Castelnuovo sulle politiche di area: “Serve grande progetto di marketing territoriale”

    “Dobbiamo lavorare tutti insieme per una politica territoriale unitaria che acceleri la promozione di un territorio colmo di eccellenze in modo da superare le difficoltà dettate dalla crisi e far crescere benessere, occupazione e tenuta sociale nel Chianti”.

     

    A dirlo è il neo coordinatore della Conferenza dei sindaci del Chianti senese e fiorentino, Roberto Bozzi, sindaco di Castelnuovo Berardenga, eletto nei giorni scorsi in sostituzione del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini.
     

    "Il lavoro svolto fin qui è stato positivo – aggiunge Roberto Bozzi – ma c’è ancora molto da fare soprattutto per far fronte alle difficoltà delle imprese del nostro territorio. Dobbiamo continuare a ragionare e intervenire in sinergia per sostenere il comparto agricolo e per una manutenzione del territorio che trovi validi strumenti in piani intercomunali e regolamenti urbanistici omogenei all’interno di un’area che comprende comuni divisi solo geograficamente ma uniti per identità, storia, tradizioni, cultura e paesaggio”.
     

    “L’altro grande ambito in cui la sinergia è sempre stata forte e vincente, è il turismo – continua il neo coordinatore – E’ necessario ragionare ancora in maniera unitaria affinché la promozione turistica non viva di rendita e di quello che oggi è già un territorio di qualità riconosciuto in tutto il mondo. E per farlo sarà necessario investire anche le risorse ottenute tramite la tassa di soggiorno".

     

    "Queste risorse dovranno andare principalmente in due direzioni – annuncia – la prima verso un grande progetto di marketing territoriale del Chianti in collaborazione con Toscana Promozione, verso il mercato interno e internazionale per fare incoming nel nostro territorio; la seconda direzione è quella della manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, l’ambiente, gli eventi, la sentieristica, l’informazione, l’informatizzazione e le nuove tecnologie. In questo modo saremo in grado di competere sul piano nazionale e internazionale con tutti i territori del mondo”.

    “Dobbiamo innanzitutto guardare lontano – conclude Bozzi – osare e sfidare questa congiuntura negativa che, come amministratori, siamo stati chiamati ad affrontare. Lo faremo insieme con le azioni vincenti che hanno caratterizzato gli anni passati, ma provando anche nuove strade come il consolidamento del brand chianti nei mercati esteri per dare nuove speranze e respiro ai settori commerciali e artigianali locali. Per tutto questo c’è bisogno di fare sistema, tra di noi e le istituzioni regionali e confrontandosi periodicamente con i cittadini, con un occhio sempre attento alla salvaguardia sociale e ambientale del nostro Chianti”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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