Torna Pimpirulino, uno spazio per i più piccoli e un aiuto ai loro genitori

Il progetto dedicato ai bambini dai 12 ai 36 mesi, all'asilo nido di Tavarnuzze

IMPRUNETA – Per i più piccoli torna Pimpirulino. L’assessorato alla formazione del Comune di Impruneta, ripresenta anche nel 2016 il progetto dedicato ai bambini dai 12 ai 36 mesi che, con i propri genitori possono passare il loro tempo nella sede dell’asilo nido comunale di Tavarnuzze, in via 1° maggio 47. L'obiettivo è quello di ampliare l'offerta formativa del Comune dedicata alla prima infanzia.

 

 "Pimpirulino –  spiega l’assessore Francesca Buccioni – è uno spazio dove il genitore o un altro familiare di riferimento accompagnano il bambino, una volte alla settimana, dai primi di febbraio fino alla fine di maggio, dalle 17 alle 19.30, e avovicinan il piccolo gradualmente a un ambiente nuovo, verso le prime esperienze di autonomia e relazione. Visti gli alti numeri delle richieste, per il secondo anno consecutivo sono due i gruppi attivati"

"Per il bambino questa è un’occasione di gioco, un’esplorazione di un ambiente stimolante, un’attrazione e uno scambio per le attività proposte dagli educatori e una socializzazione con altri bambini e adulti fuori dall’ambito familiare".

 

"Per i genitori è un’opportunità per conoscere situazioni ludiche diverse, (dalla pittura con materiali naturali alla manipolazione con farine varie, dai collages con stoffe a canti e filastrocche), apprendere altri modelli educativi, osservarsi e confrontarsi con gli educatori e gli altri genitori, in un ambiente extrafamiliare idoneo e protetto, come quello di un nido comunale, di condividere esperienze di gioco e di relazioni con i propri figli e quelli degli altri”.

 

“Non credo si possa trascurare la valenza sociale di questa esperienza: la costruzione di un aiuto concreto alla famiglie".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...