IMPRUNETA – È partito il tour nei territori della Bcc Impruneta-Banco Fiorentino, un ciclo di incontri con i soci di Scandicci, Greve in Chianti, Bagno a Ripoli e Impruneta per parlare del progetto di fusione con la Bcc del Mugello e la Bcc di Signa, ma anche l'occasione per chiarire i termini e i concetti sulla riforma del credito cooperativo che occupano in questo periodo le pagine dei giornali.
Il primo incontro si è tenuto in un auditorium gremito, al centro Rogers di Scandicci. Il presidente Stefano Romanelli ha ricordato ai soci che nell'ottobre scorso è stata firmata una lettera di intenti che pone come obiettivo l' aggregazione delle tre Bcc in un’unica banca di credito cooperativo.
“Una banca – spiega Romanelli – che rafforzi la presenza nei rispettivi territori, apra a possibilità di sviluppo, si collochi nel solco delle riforme nazionali ed europee, che serva al meglio soci, clienti ed economia locale. Da Firenzuola fino alla Piana Fiorentina; dal Chianti alle nobili colline di Firenze, fino a Scandicci e allo stesso capoluogo regionale; dall’area delle Signe all’Empolese, fino al comprensorio pisano del cuoio – spiega Romanelli – Il progetto è passato al vaglio dell'organo di vigilanza (Banca d'Italia) e sarà sottoposto all'approvazione delle rispettive assemblee straordinarie dei soci, per poi concludere il suo percorso il prossimo giugno”.
Il direttore Roberto Castellani ha poi parlato più nel dettaglio della banca che nascerebbe dalla fusione: “Ventinove filiali sparse in cinque province. Le tre banche si fondono con una volontà e obiettivi comuni che nascono da principi condivisi: dare vita a un'entità più moderna e più al passo con i tempi, ma mantenere inalterata la presenza sui territori. La Bcc Impruneta salvaguardia così i suoi 102 anni di storia”.
Nel nome del nuovo soggetto “Banco Fiorentino”, il richiamo alla realtà che ha avuto i suoi natali a Scandicci.
Ad affrontare i due temi particolarmente attuali relativi all’entrata in vigore della direttiva BRRD, per il risanamento delle banche, meglio conosciuta come Bail-In, nonché i contenuti del decreto legge sulla riforma del credito cooperativo è stato il direttore della federazione toscana delle Bcc, Roberto Frosini.
“Nel giro di due anni – ha detto Frosini – il gruppo bancario delle Bcc diventerà il terzo gruppo bancario italiano. Per le Bcc il concetto di sostegno reciproco non è certo una novità”.
Gli altri appuntamenti in programma sono attesi per mercoledì 9 marzo al Palazzo della Torre di Greve in Chianti; venerdì 11 marzo nella splendida cornice dell'oratorio di Santa Caterina a Bagno a Ripoli; infine martedì 15 marzo alla sala polivalente della Bcc a Impruneta.
di Redazione
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