Semaforo funzionante e pensilina aperta: un 18 aprile “storico” per i Bottai

Dopo anni qualcosa inizia a muoversi nella martoriata frazione: mantenuta la prima promessa pre-Pasqua

BOTTATI (IMPRUNETA) – Forse qualcuno, vedendo le persone ad aspettare l'autobus sotto la pensilina dei Bottai, avrà pensato a un sogno. O a uno dei tanti flash mob di protesta messi in scena nel corso degli anni nella frazione.

 

Invece no, era tutto vero. Come annunciato dal sindaco Alessio Calamandrei prima di Pasqua, la pensilina è stata aperta e il semaforo per l'attraversamento pedonale è funzionante.

 

Le 9.30 del 18 aprile: questa l'ora "x" stabilita dall'ordinanza del Comune di Impruneta per lo sblocco di una situazione che da anni aspettava di essere risolta.

 

"Certo non abbiamo intenzione di fare alcuna festa – commenta il sindaco sui social network – ma da stamani semaforo, pensilina e conseguente fermata bus dei Bottai sono finalmente utilizzabili!
Adesso avanti con le altre tappe da cronoprogramma".

 

Che prevede adesso i lavori più impegnativi quelli per le vasche di espansione del fosso dei Reniccioli e il completamento del locale per le biciclette.

 

Poi il muro sulla via Cassia avrà un rivestimento in pietre e, a giugno, al via la fase dei lavori per la nuova pavimentazione; a luglio sarà risistemato il giardino e i suoi arredi, a settembre infine arriverà la nuova segnaletica.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...