Il Primo maggio dei sindacati nel Chianti si è celebrato all’ex Tiro al Piattello di Impruneta

Iniziativa organizzata da Cgil, Cisl e Uil. Scalia (Cgil Chianti): "Serve ridare valore al lavoro"

IMPRUNETA – Il Primo maggio organizzato dai sindacati nel Chianti si è celebrato nella mattinata all'ex tiro al piattello dell'Impruneta.

 

Qui, a una manifestazione allestita da Cgil, Cisl e Uil, hanno parrtecipato i rappresentanti delle istituzioni chiantigiane (come sindaci erano presenti quello di Bagno a Ripoli Francesco Casini e di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi).

 

Folta la rappresentanza sindacale femminile. Presente anche Laura Scalia, che ha sostituito da alcune settimane Marco Mantelli, per anni coordinatore chiantigiano della Cgil. Scalia che era alla sua prima uscita pubblica come nuova coordinatrice della Camera del Lavoro chiantigiana.

 

E Scalia non è stata certo tenera nei confronti delle politiche del lavoro del Governo Renzi: "Abbiamo rimarcato la necessità di ridare valore al lavoro, che in questi anni è stato destruturato, rimesso in discussione con leggi che hanno peggiorato la condizione".

 

"Lo hanno detto le stesse persone – ha concluso – con gli interventi di alcuni delegati che hanno raccontato la loro esperienza. Un bel ritorno del Primo maggio nel Chianti, organizzato dalle tre sigle sindacali".

di Redazione

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