Il “progetto scuola”, la priorità della giunta. “Ma i cittadini hanno anche altre esigenze”

La critica del M5S al bilancio di previsione: "Meglio diversificare gli investimenti"

IMPRUNETA – La discussione che è andata avanti fino alle 23. In consiglio comunale martedì 12 aprile è andato in scena il dibattito sul bilancio di previsione, uno strumento con il quale si danno gli indirizzi politici agli investimenti del Comune, si scelgono cioè progetti, esigenze, priorità.

 

Qual è il principale destinatario delle risorse comunali? E' il progetto scuola. "Questo ha necessariamente messo in secondo piano (scelte politiche oltre che tecniche) una serie di priorità per il cittadino che non vedrà investimenti o miglioramenti in sviluppo, nel sociale, nel commerciale, nel turistico o nel promozionale", osserva Francesco Bianchi del Movimento 5 Stelle.

 

"Insomma se saremmo fortunati vedremo forse una scuola a fine 2017 ma per il resto poco altro. Ma diversificare è sempre una buona cosa – commenta Bianchi – Per il principio del buon padre di famiglia è come paragonare un genitore che dice ai suoi figli: ragazzi quest'anno è' l'anno dell'auto da comprare: per un anno niente vestiti, pane e olio (meglio se di Impruneta) e riscaldamento spento".

 

"Questione di scelte impegno e priorità. Noi non abbiamo condiviso le scelte di dedicare molto a poco. La costruzione della scuola è certo utile ma non può assorbire tutte le risorse. Ci sono altre esigenze, ben visibili a tutti i cittadini".

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...