“Il linguaggio nascosto dell’anima”, a lezione di danza da Imago Lab

Una tappa del nostro tour "Dalla parte degli altri", la serie degli incontri con le associazioni chiantigiane

IMPRUNETA – "La danza è il linguaggio nascosto dell’anima", diceva Martha Graham. Potremmo riassumere così la filosofia di Imago Lab, associazione culturale fondata nel 1984, che si pone l’obiettivo di diffondere e di sviluppare le conoscenze e gli interessi attorno alle attività teorico-pratiche della danza, nella sua dimensione contemporanea.

 

Negli ultimi anni Imago Lab ha ampliato il suo campo d’azione: molto successo hanno riscosso le lezioni di Pilates arricchite non solo dalle attrezzature specifiche, ma anche dalla Ginnastica Miofasciale, attività scaturita dalle più recenti ricerche per permettere di raggiungere un completo benessere; curiosità e interesse invece ha ottenuto l’appuntamento mensile di acrobazia aerea con un insegnante di Le Cirque du Soleil.

 

Ma il cuore pulsante rimane la dimensione della danza. Una semplice scuola di danza contemporanea, dunque? Assolutamente no. Imago Lab è molto di più. E a spiegarcelo è Emanuela Salvini, presidente, fondatrice e insegnante “Il nome Imago è in onore della prima coreografia di Alwin Nikolais, celebre coreografo statunitense, a cui la nostra scuola si ispira da sempre”. Ci svela. La scuola, con sede a Firenze fino al 2005, successivamente spostatasi nell’auditorium della Casa del Popolo a Impruneta, è stato il primo centro di danza contemporanea sorto a Firenze: attualmente può vantare ex-studenti che danzano in diverse compagnie e teatri del mondo. “È l’unico centro nella provincia di Firenze che si occupa di danza teatro, uno dei pochi in tutta Italia” ci spiega Emanuela.

 

A differenza delle altre scuole di danza, dove si imparano passi e coreografie prestabilite, i ragazzi di Imago Lab, fin dall’inizio, vengono stimolati ad esprimere se stessi, le loro emozioni, le loro sensazioni e pensieri su temi particolari e molto diversi.

 

Insomma, l’ improvvisazione, l’analisi del gesto e delle qualità del movimento, unite certamente a tecnica e ad anni di studio, è il loro pane quotidiano. Il lavoro portato avanti dalle insegnanti è un lavoro di crescita giornaliero, lavoro che si ispira a grandi maestri come Graham e Nikolais: un lavoro di qualità, dunque.

 

 Attualmente Imago Lab conta quattro gruppi di ragazzi, suddivisi in base all’età e all’esperienza, dai cinque ai diciotto anni. Le lezioni sono aperte a tutti, adulti inclusi, anche se “attualmente non ne abbiamo. È un peccato, perché la danza teatro così espressiva si presta molto anche a loro”.

 

Per capire fino in fondo cosa sia questo tipo di danza espressiva, basata sull’improvvisazione, andiamo ad assistere ad una lezione. Ancor prima che la musica parta e le ragazze inizino a danzare rimaniamo stupiti dalla bellissima sala, aperta sulla campagna chiantigiana, che trasmette un senso di leggerezza solo a guardarla. “Una sala così ce l’hanno in pochi” ci aveva avvertito Emanuela.

 

Poi la musica inizia a diffondersi e la nostra attenzione si sposta sulle ragazze: non appena cominciano a fluttuare nell’aria, delicate e leggere come piume, capiamo cosa significhi realmente: sono la primavera, sono l’acqua che scorre tra le mani, sono i fiori che sbocciano. È un piacere guardarle e lasciarsi emozionare dalle loro stesse emozioni, perché loro, sono la vita.

 

Chi volesse sostenere oppure partecipare ai laboratori di Imago Lab, può contattare Emanuela Salvini al numero 3471944801 oppure all’indirizzo info@imago-lab.it

 

di Costanza Masini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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