Impruneta in lutto per la scomparsa di Cesare Vegni, storico presidente della Bcc

Aveva guidato l'istituto di credito cooperativo per 21 anni: il ricordo di chi ha condiviso con lui un pezzo di strada

IMPRUNETA – Se n'è andato nel sole di questa mattina, di venerdì 18 marzo: era nel suo amatissimo campo, luogo di rifugio da sempre e di grande soddisfazione.

 

Cesare Vegni, 73 anni, si è sentito male lì. Era sul trattore, una delle gioie della sua vita. Lo ha raggiunto sua moglie, Piera, l'amore di sempre: a un certo punto ha chiuso gli occhi e si è come addormentato.

 

Una morte che ha lasciato di stucco l'Impruneta: Cesare Vegni infatti è personaggio a dir poco conosciuto in paese. Consigliere comunale negli anni della grande contrapposizione fra Pci e Dc, titolare di una delle falegnamerie più importanti del Chianti.

 

Ma il suo nome rimane e rimarrà per sempre legato, a doppio filo, a quello della Banca di credito cooperativo di Impruneta (in foto, primo a destra, mentre riceve un riconoscimento alla festa del cetnenario), della quale è stato presidente per ben 21 anni.

 

Una vita spesa per quella banca che, proprio con la sua presidenza, è diventata quel pezzo importante di economia, socialità, presidio del territorio, che è oggi.

 

Una presidenza vissuta tutta con a fianco Gianpietro Righi, a sua volta storico direttore generale della Bcc imprunetina: "Che dire, per me Cesare è stato una presenza fissa, una persona straordinaria, un punto di riferimento. E' una perdita gravissima per tutti noi".

 

Pur lontano dal secondo piano della direzione generale in piazza Buondelmonti, Vegni non aveva mai fatto mancare la sua presenza: e anche il suo appoggio, in particolare in questi ultimi tempi di grandi cambiamenti, prima con l'acquisizione del Credito Cooperativo di Scandicci, poi con l'attuale percorso di fusione con la Bcc del Mugello e quella di Signa.

 

"Anche l'altra sera – prosegue – Stefano Romanelli, attuale presidente della Bcc imprunetina – ha fatto un bellissimo intervento durante l'incontro con i soci di Impruneta in cui abbiamo parlato delle prospettive future".

 

Un presidente che ha traghettato la banca imprunetina negli anni dello sviluppo economico, dell'apertura dellle filiali, dell'espansione: "Siamo stati per venti anni insieme nel consiglio d'amministrazione della banca – dice Romanelli – Anni di grande soddisfazione, è stato un privilegio viverli accanto a lui".

 

Chiude Roberto Castellani, attuale direttore generale della Bcc di Impruneta-Banco Fiorentino, vicedirettore negli anni della presidenza di Vegni: "Perdo una sorta di secondo padre. Sia dal punto di vista professionale che umano. Cesare per l'Impruneta e per tutto il territorio a voluto dire tanto, tantissimo. Mancherà a tutti noi".

 

I funerali si terranno sabato 19 marzo alle 16 presso la Basilica di Santa Maria all'Impruneta.

di Matteo Pucci

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