IMPRUNETA – La situazione, passateci il termine, sembra davvero grottesca: in tutto il territorio comunale di Impruneta non c'è proprio verso di realizzare un'area cani. Ormai è un dato di fatto.
La questione però è sempre molto sentita, e torna periodicamente nell'agenda imprunetina: delle persone, della politica, delle associazioni.
Sollevarno la questioni i ragazzi del Collettivo Giovani Imprunetini (a fine 2013). A portarla in consiglio comunale pensò la consigliera comunale di maggioranza Lucilla Lepri: prima con una interpellanza nel novembre 2014 poi, nel 2015, con una mozione firmata insieme alla collega Caterina Guidi. Nulla di fatto.
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Così, mentre talvolta risulta difficile la convivenza fra padroni di cani (alcuni esempi ci arrivano spesso dal Parco dei Sassi Neri) e chi va con i figli o a fare una passeggiata (di recente è stato inviato anche un esposto al sindaco Alessio Calamandrei), stavolta ci prova il consigliere comunale di opposizione Riccardo Lazzerini.
"Tra le realizzazioni inserite nel programma del sindaco e dell'amministrazione comunale vigente – ricorda Lazzerini – c'è la realizzazione di un'area cani nel territorio comunale".
"Questa "piccola infrastrutture" – dice citando i programmi – viene più volte menzionata nei primissimi mesi di questo mandato amministrativo e , almeno nelle dichiarazioni del"primo cittadino, come prossima alla sua realizzazione".
"Prendiamo atto – sottolinea Lazzerini – che a poco più di un anno dalla scadenza elettorale, il consiglio comunale di Impruneta, le commissioni consiliari, i consiglieri, non hanno visto ne progetti, ne intenti reali che portino alla paventata realizzazione dell'area".
Quindi Lazzerini chiede di "individuare il luogo o i luoghi per la realizzazione dell'area cani nel nostro territorio comunale; rendere partecipe il consiglio o la commissione competente delle possibili scelte della o delle aree prescelte; attivarsi affinché la realizzazione di questa, avvenga nell'arco di un massimo di sei mesi dall'approvazione di questa mozione".
di Matteo Pucci
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