IMPRUNETA – "Questa continua diatriba intrapresa da alcuni rappresentanti di basket e pallavolo appare più come un voler spostare l'attenzione su quello che è il vero "peccato originale" e dal quale poi è scaturita l'aggiudicazione degli impianti sportivi al nuovo gestore, ovvero la mancata presentazione della giusta documentazione della USSI al momento del bando di gara".
Di certo non si dirà che al sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei interessi gettare acqua sul fuoco: le fiamme sono quelle divampate in seguito all'aumento dei canoni di affitto delle strutture sportive imprunetine, che hanno portato alle proteste del presidente dell'USSI Marco Canuti, e alla presa di posizione del consigliere comunale del CDC Riccardo Lazzerini.
Fiamme sulle quali Calamandrei spruzza letteralmente benzina, riportando in primo piano il grande "crack", ovvero il cambio di gestione delle strutture che, secondo lui, è alla base anche delle proteste di oggi.
"L'amministrazione comunale – dice Calamandrei – ha incontrato numerose volte le associazioni basket e pallavolo, a seguito della perdita del bando di gara da parte della USSI, per cercare di dirimere le controversie fra nuovo gestore e associazioni sportive. A dimostrazione di ciò, il fatto che solo grazie all'intervento del Comune è stato raggiunto l'accordo fra le parti per l'utilizzo degli impianti sportivi per l’anno 2014-2015".
"È fondamentale poi – prosegue – sottolineare che la tariffa oraria base non è aumentata ma è rimasta invariata a 10 euro, proprio per non aggravare i costi sulle società. Il principio attuato è lo stesso che valeva per la gestione USSI, se una società è affiliata al gestore usufruisce della tariffa agevolata.
"Questo principio – domanda il sindaco – andava bene fintanto che il gestore era la USSI ora che il gestore è cambiato non è più idoneo? Quella messa in atto pare più una battaglia strumentale verso il nuovo gestore "colpevole" di aver partecipato e vinto un bando in maniera legittima".
"La nostra amministrazione – rimarca – è sempre stata disponibile al confronto come dimostrato dai numerosi incontri svolti fra le varie parti, inoltre il percorso intrapreso era stato concordato assieme ai soggetti interessati e perciò destano rammarico e incredulità le dichiarazioni di alcuni rappresentanti delle associazioni basket e pallavolo".
"E’ importante sottolineare – dice ancora – che per quanto riguarda le tariffe il principio applicato è lo stesso usato per la passata gestione e che esiste per tutte le società sportive la possibilità di usufruire della tariffa agevolata e quindi di non aumentare i costi per i propri atleti rispetto all'anno precedente".
Insomma, nessuna apertura (come richiesto da Canuti e Lazzerini) a un ripensamento: "Ci auguriamo – conclude il sindaco – che nonostante questa presa di posizione di alcuni rappresentanti di suddette associazioni, prevalga il buon senso nelle future scelte per il bene dei tanti atleti che si allenano nelle strutture del nostro comune".
di Matteo Pucci
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