spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ancora ladri in casa in zona Montopolo: rubato pure il Calendario dell’Avvento dei bambini…

    A distanza di pochi giorni i ladri sono di nuovo entrati nello stesso appartamento: "Ci sono entrati in casa ben quattro volte negli ultimi anni!"

    SAN CASCIANO – A dimostrazione del periodo delicato per quanto riguarda i furti negli appartamenti nelle nostre zone, ecco il “colpo” messo a segno nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 7 dicembre, nella zona di Montopolo.

    Un’area del capoluogo sancascianese nella quale, a distanza di pochi giorni, i ladri sono di nuovo entrati nello stesso appartamento.

    Mettendo tutto a soqquadro e portando via questo “bottino”: un Calendario dell’Avvento dove i nipoti, aprendolo ogni giorno, potevano trovare giusto un euro per una merendina. Oltre a bigiotteria di nessun valore. 

    “Non ho proprio parole – ci dice la padrona di casa – solo tanto sconforto e rabbia. Entrare ancora una volta in casa e trovare cassetti per terra, armadi con la biancheria buttata in mezzo alla stanza, e la porta finestra nuovamente spezzata: è stato un nuovo colpo al cuore”:

    Uno sfogo a dir poco amaro quello di questa nonna di due nipoti che, al rientro in casa dopo le 18 di ieri, dicembre si è trovata davanti alla solita scena: stanze completamente sottosopra.

    Cinque furti in casa in zona Montopolo-via della Libertà: uno dei ladri si taglia e lascia sul posto tracce di sangue

    “Sono uscita da casa dopo le 16 per riprendere i nipoti a scuola – continua il racconto la signora – e mentre tornavamo a casa mi è venuto l’idea di recarmi alla Sambuca per acquistare degli addobbi di Natale”.

    “Una serata spensierata – dice sconfortata – che si è trasformata in un pianto e in un tremito davanti ai nipoti appena abbiamo aperto la porta”.

    Sono entrati solo nel suo appartamento?

    “Sì, perché negli altri c’erano le persone, hanno visto che il nostro era l’unico buio e così sono entrati”.

    Passando da dove?

    “Dal dietro, salendo sulla terrazza. E poi, dopo avere spaccato la tapparella, hanno sfondato la porta finestra: dove, tra l’altro, avevamo pure messo dei rinforzi vista la recente… visita. Una volta dentro hanno cercato dappertutto, hanno perfino spostato i quadri per vedere se dietro poteva esserci una cassaforte. In realtà dopo essere entrati ormai per quattro volte in questi ultimi anni, mi creda, non ci è rimasto davvero nulla!”.

    Rabbia e timore insomma…

    “Non è possibile uscire da casa tutte le volte con il terrore che al rientro ci siano stati i ladri. Qui nel circondario sono tutti impauriti, si stanno mettendo allarmi, nuove luci esterne, ognuno nel suo piccolo cerca di proteggersi, ma vogliamo anche più controlli da parte delle forze dell’ordine. Non ne possiamo davvero più, mi creda”.

    Lo sfogo della signora è, ovviamente, oltremodo comprensibile.

    Dall’altro lato è l’importante anche collaborare al massimo con le forze dell’ordine, segnalando subito se si vedono movimenti strani, prendere targhe di auto sospette, non avere timore a chiamare il 112.

    Dove il personale è pronto ad ascoltare e, nel tempo stesso, intervenire in caso di bisogno. 

    Mercoledì 7 dicembre, ore 18.45, con i ladri in giardino: il video da Croce di Via (San Casciano)

    @RIPRODIZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...