E’ morto Renzo Bartoli: era l’ultimo in vita fra i fondatori della casa del popolo di Mercatale

Un uomo che ha speso la sua vita per il paese: nella cooperativa di consumo, nella Misericordia. E oggi, nel momento dell'addio, sono in tanti a tracciarne un ricordo

MERCATALE (SAN CASCIANO) – E’ venuto a mancare all’età di 96 anni Renzo Bartoli, l’ultimo dei fondatori della casa del popolo di Mercatale: il 22 ottobre 1954 fu eletto nel consiglio con la carica di segretario.

Ha fatto parte del consiglio in modo attivo e determinate fino alla fine degli anni ’70. Fu lui, in occasione del 40° anniversario dell’inaugurazione della nuova sede (1 maggio 1958) a lasciare il suo ricordo su una pubblicazione dal titolo “La storia siamo noi. 1 Maggio 1958 – 1 Maggio 1988”.

In cui l’allora presidente del consiglio della casa del popolo, Silvano Falai, scrisse nella prefazione: “Il consiglio ha voluto affidare la parte principale di questa pubblicazione al compagno Renzo Bartoli, uno dei soci fondatori della Società Civile, di cui divenne segretario, e che da allora fino ad oggi è sempre stato presente ed attivo nel nostro circolo, intendendo così dare il giusto riconoscimento a lui e ai “suoi compagni di avventura” di allora, con rammarico di quelli che non sono più tra noi, ma che hanno lasciato una grande eredità che abbiamo il dovere morale di conservare e fare crescere”.

Abbiamo estrapolato un ricordo, scritto proprio da Renzo Bartoli: “Nel 1994, dopo la Liberazione, nell’ex casa del fascio venne aperto un circolo ricreativo con un piccolo bar che era gestito da una persona che si limitava solo alla mescita di vini, o qualche altra bevanda; venne anche comprata una vecchia macchina per fare il caffè espresso, ma il gestore non là usò mai. Come altra attività c’era il ballo con un’orchestrina che si era formata in paese; questa situazione andò avanti per circa tre anni, dopodiché un gruppo di giovani decise di prendere in mano la situazione per tentare di risollevare questo locale che non aveva più frequentatori. Quella iniziativa ebbe successo: misero in funzione la vecchia macchina da caffè che era alimentata a carbone ma fu modificata da un nostro paesano alimentandola a energia elettrica…”.

Poi, i lavori: “Il 26 marzo 1957 fu acquistato il terreno in via Sonnino e iniziammo i lavori del vecchio immobile, venne abbattuta la facciata per ricostruirla com’è oggi. Tutti questi lavori vennero svolti da volontari di domenica e di notte… . Il 1 maggio del 1958 la nuova Casa del Popolo venne inaugurata con grande soddisfazione di tutti coloro che avevano fatto tanti sacrifici per questa realizzazione“.

“Renzo è stato una persona indimenticabile per tutti gli anni a venire, dando sempre un aiuto nonostante l’età. Lo ricordiamo con tanta stima e amicizia” ha ricordato il presidente attuale della casa del popolo, mercatalina, Valerio Galardi, a nome di tutti i componenti e soci.

A ricordarlo è anche Mario Saccardi, ex presidente della Coop di Mercatale. Renzo è stato per tanti anni anche nel consiglio della Coop, fino a metà annia Ottanta.

“Era una persona presente per ogni bisogno del paese – racconta Saccardi – L’ho conosciuto fin da quando ero bambino e abitava a Montecampolesi, un uomo che ha sempre lavorato e si è speso per gli altri”.

Ma Renzo Bartoli è stato anche attivo presso la Misericordia di Mercatale. A ricordarlo è Mario Piccini, per molti anni Governatore della Confraternita mercatalina.

“Renzo – sono parole di Piccini – era entrato alla Misericordia il 22 febbraio 1987. E’ stato un Fratello attivo, prestando servizio sulle ambulanze fino a una certa età, dopodiché è stato responsabile degli ambulatori in piazza Vittorio Veneto, continuando integerrimo fino all’età di 80 anni. Una persona davvero speciale, che ha lasciato un gran segno all’interno della Misericordia, amato non solo da tutti i Fratelli ma anche dalla popolazione”.

Un altro pezzo di storia locale, di umanità che se ne va. Lasciando un grande ricordo nella sua Mercatale. 

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