spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 23 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Festa de l’Unità San Casciano al via il 25 giugno: “Il bene-essere come diritto e la Costituzione”

    Sarà il filo conduttore dell'edizione 2026. Che inizia, giovedì 25 giugno, con una serata (cena e dibattito) dedicata a Massimiliano Pescini

    SAN CASCIANO – Il Parco del Poggione torna a ospitare (dal 25 giugno al 5 luglio) la Festa de l’Unità del Partito democratico di San Casciano.

    Undici giorni, spiega il Pd sancascianese, “nel “nostro” luogo di ospitalità, di accoglienza, di distrazione, di riflessione, di duro lavoro “fatto insieme”, di incontro fra generazioni, di vita del partito”.

    “Il tema di quest’anno – aggiungono – sarà il bene-essere come diritto, agli 80 anni della Costituzione! Il bene-essere e il superamento dei disagi espressi dall’individuo, rientrano nella dimensione della libertà, il valore “posto alla base del riconoscimento-garanzia dei diritti inviolabili operato dall’art. 2 e del programma costituzionale indicato nell’art. 3 Cost”. Con la Repubblica nel 1946 prevale la cultura del “noi”, di non lasciare indietro nessuno”.

    Dal 25 giugno al 5 luglio, al Parco del Poggione di San Casciano la Festa de l’Unità. Il programma

    “Tema – sottolineano – che sarà al centro della serata del 25 giugno dedicata a Massimiliano
    Pescini. In cui ne ricorderemo l’operato e, soprattutto, come questo possa contribuire alle politiche future per il territorio”.

    “Massimiliano sarà sempre con noi – rimarcano – nel nostro cuore e nel nostro modo di fare politica: uomo di partito che sapeva dialogare con tutti. Aveva la capacità di leggere il presente, attraverso il passato, pensando al futuro”.

    “La politica per Massimiliano – Per non lasciare indietro nessuno”: sarà una serata sulle politiche regionali che ha sostenuto Pescini e sul futuro del territorio.

    Con il senatore Dario Parrini, la consigliera regionale Serena SpinelliDavid Baroncelli (sindaco di Barberino Tavernelle), Paolo Sottani (sindaco di Greve in Chianti), Roberto Ciappi (sindaco di San Casciano). Modera Andrea Biagioni, giornalista di Florence Tv multimedia.

    “Il 2 luglio – continuano – avremmo l’occasione di sviscerare e fare proposte sullo bene-essere come base dello sviluppo e di realizzazione della persona; uno bene-essere forse non più inquadrabile nel binomio salute/malattia. Il 5 luglio, invece, ci sarà un incontro sul tema della Palestina e della drammatica situazione attuale attraverso la testimonianza di chi ha provato a consegnare aiuti umanitari a Gaza”.

    “La nostra festa – conclude il Pd sancascianese – sarà anche il luogo dello stare insieme divertendosi con iniziative dedicate a tutte le fasce d’età dai bambini ai più grandi. Sarà una
    bella occasione per ritrovarci e condividere tanti momenti di spensieratezza e riflessione in cui riaffermare insieme i valori in cui crediamo perché la politica è un percorso che “si fa insieme e non da soli””.

    E’ invece ancorata a temi più amministrativi la riflessione di inizio festa da parte del gruppo consiliare del Partito democratico.

    “Nonostante il panorama politico, sociale ed economico nazionale sia incerto – inizia la riflessione – e quello internazionale si mostri denso di conflitti che stanno minando la pace e la stabilità economica di tutto il mondo, un’amministrazione locale come la nostra, è riuscita ad approvare un bilancio sano, con caratteristiche che dimostrano la volontà di sostenere le fasce più fragili e stare al passo con le molteplici e diverse necessità crescenti del territorio e della comunità, riportando e mantenendo l’indebitamento dell’ente ad una soglia più che sostenibile”.

    “In ambito istituzionale – rimarcano dal gruppo consiliare del Pd sancascianese – a partire dallo scorso anno, abbiamo presentato numerosi atti su temi di interesse pubblico che hanno spaziato dal locale all’ internazionale, impegnandoci così a gettare le basi per lo sviluppo di progetti che migliorino le condizioni di tutta la comunità, come il progetto sui patti digitali e la proposta del consultorio giovani”.

    “L’aggiornamento al piano delle opere pubbliche – ricordano – e le variazioni di bilancio proposte negli ultimi consigli comunali dal sindaco e dalla giunta hanno trovato la soddisfazione e il conseguente voto favorevole del gruppo di maggioranza, scegliendo di destinare risorse alla realizzazione di interventi concreti e di pubblica utilità. Si tratta di scelte compiute, finanziate e programmate che delineano un’azione e una visione politica del territorio”.

    “Il modo in cui verranno impiegate le risorse economiche dell’ente in ambiti specifici – evidenziano – permetterà, nel tempo, di mantenere e migliorare sempre più il nostro comune rendendolo a misura delle persone che lo abitano e, nel contempo, pronto ad accogliere le esigenze e i bisogni di una società sempre più complessa”.

    “Scuola – elencano – ambiente, decoro e cura del territorio, cultura, sanità e sociale, agricoltura, industria, artigianato, commercio, sport e turismo, equità, nelle nostre politiche e nell’ultimo bilancio sono solo alcuni dei tanti elementi in sinergia tra loro e funzionali allo sviluppo umano ed economico del nostro territorio. Un territorio vivo e attivo, in cui l’umanità delle persone, il forte senso di comunità, la cultura profonda del lavoro e l’attenzione all’ambiente, rendono San Casciano uno dei luoghi migliori in cui vivere”.

    “Ricordando – tengono a sottolineare – che quello del consigliere è un impegno di volontariato civico che spesso avviene sotto traccia; un lavoro di rete in cui si predilige l’ascolto e relazione con il cittadino garantendo un collegamento fondamentale tra la cittadinanza e l’amministrazione”.

    “Come gruppo consiliare – concludono – continueremo ad impegnarci esercitando al meglio il nostro ruolo fuori e dentro gli spazi fisici del consiglio comunale, oltre all’ascolto attivo e alla presenza fisica nei luoghi della nostra comunità, riteniamo infatti necessario promuovere la consapevolezza di tutte le cittadine e di tutti i cittadini aggiornandoli sulle importanti risorse che l’amministrazione comunale attrae e trasforma in investimenti concreti ogni giorno”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...