SAN CASCIANO – Nel video, realizzato dalla Florence TV, vediamo il nuovo (splendido) allestimento della sezione di arte sacra del Museo Giuliano Ghelli, a San Casciano.
A quasi quindici anni dalla sua apertura il museo di San Casciano si rigenera, con un nuovo allestimento strutturato in base al filo conduttore dell’ordine cronologico.
Un nuovo percorso espositivo che permette di ammirare attraverso punti di vista diversi le opere di elevato pregio storico-artistico che caratterizzano la sezione arte sacra del polo culturale di San Casciano, uno dei più prestigiosi del Sistema Museale Chianti Valdarno.
Il nuovo allestimento, ideato e promosso dal Comune e realizzato con il contributo di CR Fondazione Firenze e Regione Toscana, si propone di valorizzarne la ricca collezione, costituita da decine di opere, alcune delle quali di recente acquisizione.
Nella prima sala dedicata al Trecento la sezione Arte Sacra accoglie pitture, sculture e oggetti liturgici provenienti dalle chiese del territorio comunale di San Casciano.
Si tratta, con alcune aggiunte, del nucleo originario del Museo d’arte sacra, istituito nel 1989 e ampliato nel 2008.
La seconda sala, quella del Quattro e Cinquecento, consente un’inedita osservazione ravvicinata di dipinti di grandi dimensioni.
La sala del Seicento conserva le tracce dell’antica destinazione a monastero benedettino femminile del complesso entro il quale oggi è allestito il museo.
La quarta sala è costituita dalla chiesa di Santa Maria del Gesù, detta del Suffragio per la Compagnia laicale, che dall’inizio dell’Ottocento qui si riunisce e opera.
Realizzando, fra l’altro, i Sepolcri del giovedì Santo con le tradizionali vecce, coltivate nella cripta della stessa chiesa, alla quale si accede dalla lastra di marmo ben visibile di fronte all’altare.
Dal Medioevo all’Ottocento. Il Museo di San Casciano rinasce con un allestimento spettacolare
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