Nel periodo della fioritura delle rose, un’amica che ha un vivaio mi ha chiesto di realizzare una ricetta che includesse l’utilizzo dei petali di rosa.
Un preambolo importante da fare è il seguente: non tutti i petali di rosa risultano adatti a essere cucinati. Alcune rose sono troppo acide, altre hanno sapori troppo fruttati, altre hanno un cattivo sapore. Esiste una logica precisa per la scelta della rosa adatta; d’altronde non vedo il motivo di privarvi della gioia di girellare per un giardino mangiucchiando rose.
Ingredienti per 4 persone:
– ¼ di bottiglia di Vin Santo
– un paio di manciate di petali di rosa
– 4 tazze abbondanti di farro
– parmigiano
– burro e/o olio
– caprino fresco
– mandorle tostate
In un pentolino a fuoco vivo si esegue una riduzione del 50% col Vin Santo e una manciata di petali di rose. L’alcol e la temperatura dreneranno via una parte dell’aroma di rosa, per ottimizzare l’estrazione si consiglia di far andare a fuoco basso e con tappo per un periodo di 15 min.
Nel frattempo si lava il farro finchè non lascerà l’acqua in cui si trova cristallina. Partendo da temperatura ambiente si mette il farro con acqua a bollore, si aggiunge il sale e si porta a cottura (non avanzata, il farro deve risultare ancora durino). Il farro appena arriva a cottura dev’essere “abbattuto” cioè dev’essere raffreddato con rapidità, si può fare con acqua e ghiaccio o più semplicemente sotto l’acqua corrente.
In padella, poco prima di servire, si mette il farro con un’abbondante cucchiaio di acqua calda e la riduzione, si porta a cottura e si aggiunge un po’ di olio, burro e formaggio ( l’olio si aggiunge per indurre la reazione di dissoluzione del burro più rapidamente). A questo punto si tratta il farro come un risotto ed a conclusione della cottura si aggiunge una bella mancita di mandorle tostate.
Si impiatta con un coppapasta sul quale si pone sul fondo una cucchiaiata di caprino fresco, a seguire il farrotto alle rose ben pressato con un cucchiaio e poi una spolverata di formaggio e dei petali di rosa.
Provate a farlo e raccontatemi le vostre esperienze in merito.
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