FALCIANI (IMPRUNETA) – Lettere anonime. Molto circostanziate e allarmanti. Operatori sanitari che nelle scorse settimane hanno vissuto situazioni di grande difficoltà. Ben oltre una decina di loro i contagiati, come ci spiegò il sindaco di Impruneta Alessio Calamandrei. Uno è ancora oggi ricoverato in terapia intensiva.
Il Coronavirus ha serpeggiato in maniera consistente a Villa delle Terme, di proprietà del gruppo Korian, ai Falciani: qui, nella storica struttura per anziani e riabilitazione, punto di riferimento per un’area vasta di territorio fra Firenze e il Chianti, il mese di marzo è stato terribile.
Tanto da portare l’Ausl Toscana Centro a comunicare, nei giorni scorsi, che anche la struttura imprunetina è stata inserita nel contesto delle valutazIoni di una commissione di indagine dell’Azienda sanitaria.
Che ha il compito “di valutare le modalità operative ed i provvedimenti adottati dalle singole strutture nel rispetto delle ordinanze regionali, con particolare attenzione alle situazioni che presentano particolari criticità”.
Abbiamo così rivolto alla direzione di Villa delle Terme cinque domande. Cinque domande che chiedono chiarimenti e informazioni. Per capire come stanno vivendo là dentro pazienti e operatori. Per mettere pubblicamente nero su bianco le risposte dell’azienda. Anche per il futuro.
Qual è la situazione di oggi a Villa delle Terme?
“La Casa di Cura Villa delle Terme attraverso costanti sforzi organizzativi è impegnata a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Sono attualmente ricoverati 177 degenti nei diversi setting clinico-assistenziali, rispetto ai 270 posti disponibili”.
A noi risultano ricoverati 50 pazienti Covid-19 fra interni ed arrivati da altre strutture. Confermate?
“Si, confermiamo la presenza di 50 pazienti Covid-19 positivi, come peraltro abbiamo già comunicato alle autorità competenti”.
Avete un dato oggettivo che possa dare informazioni su quanti decessi a causa Covid-19 si siano verificati a Villa Le Terme nelle ultime settimane? Anche in questo caso stanno trapelando dati allarmanti.
“In accordo con la Ausl Toscana Centro si è aperto un reparto Covid -19. Nonostante questo il tasso di mortalità, paragonato allo stesso periodo dello scorso anno, ha visto un limitato incremento”.
Come viene gestita la struttura ad oggi? Come sono separati i pazienti Covid-19 dagli altri? Gli operatori sanitari sono dotati dei Dpi adeguati?
“In accordo con la Ausl Toscana Centro sono stati creati percorsi dedicati volti alla netta separazione tra degenti Covid e non Covid, creando reparti specifici gestiti da operatori dedicati. Tutti gli operatori sono dotati di idonei Dpi, come potete vedere nella foto che vi abbiamo inviato”.
Cosa vi sentire di dire ai parenti che hanno i loro cari ricoverati a Villa delle Terme?
“Rivolgiamo loro la nostra partecipazione al momento così difficile che stanno attraversando avendo i loro cari distanti. La cura e la salute dei nostri pazienti è alla base delle quotidiane attività che vengono svolte con spirito di sacrificio dai nostri operatori, che ci manifestano la speranza di poter rivedere presto i familiari dei nostri pazienti”.
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