CERBAIA (SAN CASCIANO) – Dopo i cartelli appesi la scorsa settimana nel parco pubblico in via Lorenzo Bini Smaghi, zona sportiva di Cerbaia, da un presunto “Comitato paesano”che ha ribattezzato lo spazio pubblico come “Parco dei m……i” (per via delle deiezioni dei cani non raccolte), c’è chi si in paese è arrabbiato.
E sono quelli che un comitato lo hanno davvero fondato: si chiama “Quattro per due, un posto per loro”.
Sono gli stessi proprietari dei cani che si sentono offesi per sentirsi additati come coloro che non raccolgono i bisogni dei loro amici a quattro zampe. Abbiamo incontrato una loro rappresentanza.
“Nel marzo del 2021 – raccontano – abbiamo deciso di formare un comitato, allo scopo di richiedere al Comune di San Casciano un’area di sgambatura a Cerbaia. Poiché siamo in molti a tenere un cane e vogliamo tutelare loro, noi e le persone che vivono il paese”.
In quanti siete?
“Circa cinquanta. Dopo aver raccolto le firme, le abbiamo portate all’ufficio protocollo del Comune di San Casciano. Successivamente ci ha contattato l’assessore all’ambiente, Ferdinando Maida, che è venuto a Cerbaia per vedere il punto più adatto a realizzare l’area”.
La sua risposta quindi?
“E’ stata favorevole, tanto che gli abbiamo detto che saremmo stati disposti noi a fare la manutenzione dell’area, una volta che il Comune avesse messo la recinzione e portato acqua e la luce. Nel frattempo ci siamo impegnati a tagliare l’erba e ripulire. Durante quest’operazione abbiamo trovato anche un cumulo d’inerti abbandonati. Lo abbiamo fatto presente all’assessore, che si è impegnato a farli rimuovere per un giusto smaltimento. Passato un po’ di tempo, ci è stato comunicato che il progetto era stato approvato dalla giunta e che l’area sarebbe stata realizzata”.
E ad oggi, qual è la situazione?
“L’ultimo contatto con l’assessore Maida è avvenuto nel settembre 2021, da allora non siamo più riusciti comunicare con lui. Le ultime mail le abbiamo inviate pochi giorni fa, senza però ricevere nessuna risposta”.
Nel frattempo sono apparsi i cartelli del “Comitato paesano”…
“Sì, a dire il vero ci siamo sentiti offesi. Possiamo garantire che noi le deiezioni dei cani le raccogliamo, e non ci sentiamo responsabili per chi non adempie a farlo”.
“Ecco perché – concludono – è importante avere un’area di sgambatura. Sarebbe una sicurezza per i nostri animali, che potrebbero essere lasciati liberi di correre in uno spazio tutto per loro, mettendo così fine a ogni polemica”.
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