CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Nella puntata di oggi (venerdì 30 gennaio) del programma di Rai Uno “La Vita in diretta”, è andato in onda un servizio in ricordo di Laura Frosecchi, uccisa nel suo negozio di Chiesanuova il 17 ottobre 2024.
Mercoledì 28 si è infatti concluso il processo al suo omicida, in cui è stato condannato con rito abbreviato a 14 anni di reclusione il nipote di Laura, Mattia Scutti.
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In collegamento in diretta da Chiesanuova sono intervenuti la sorella Daniela e il fratello Gianni Frosecchi.
Il servizio ha ripercorso la mattina di quel tragico 17 ottobre 2024, in cui Laura è stata assassinata, arrivando poi a parlare dell’esito del processo.
“Non è stata fatta giustizia. Cavarsela con così poco, ammiccando ad una semi infermità mentale, è troppo facile” dice Daniela ai microfoni.
Per la famiglia di Laura la volontà di ucciderla era chiara.
Continua Gianni: “Secondo noi si poteva evitare quanto accaduto, come è stato detto più volte anche dagli avvocati”.
Su Scutti, dice: “Si è presentato in tribunale con una lettera scritta di pentimento che sembrava un teatro”.
In diretta, i fratelli di Laura ribadiscono il loro dissenso verso la semi infermità riconosciuta a Scutti, e la riduzione della pena.
Inizia Daniela: “Non è giusto che sia stata liquidata con un processo così semplice, in poche ore e con una sentenza troppo rapida”.
E conclude Gianni: “Fa male aver perso una sorella così, improvvisamente, in una situazione drammatica. Cerchiamo giustizia proprio per questo. Cerchiamo di ricordare sempre nostra sorella proprio per cercare di starle accanto, anche ora che non c’è più”.
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