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martedì 7 Luglio 2026
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    Il sogno d’arte Ars Aevi, museo internazionale per la pace, diventa realtà (e in Chianti si gioisce)

    Greve in Chianti e i comuni limitrofi da anni appoggiano istituzionalmente l'idea e il percorso di Enver Hadžiomerspahić

    GREVE IN CHIANTI – Arte contro la guerra, arte per la pace. L’Unesco ha dato il via al cantiere per la costruzione del Museo d’arte contemporanea Ars Aevi, a Sarajevo, centro sociale e culturale della Bosnia-Erzegovina, sostenuto in maniera solidale dalla rete istituzionale dei comuni del Chianti.

    Le amministrazioni comunali sono fiere dell’importante ruolo che l’Italia svolge nel rilanciare un simbolo di pace di immenso valore artistico.

    Il museo è nato nel 1992 da un’idea di Enver Hadžiomerspahić, da tutti chiamato Ennio, per molti anni cittadino grevigiano, che intendeva generare una forma di resistenza culturale all’assedio.

    Il progetto ha visto le primissime donazioni di opere d’arte contemporanea giungere proprio da alcune gallerie italiane.

    “Siamo felici che questa grande casa della cultura internazionale – dichiara il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Paolo Sottani – possa vedere la luce piantando il seme della pace e diffondendosi attraverso il linguaggio universale dell’arte, un seme che guarda al futuro”.

    Musei, fondazioni, istituzioni, artisti di fama mondiale, come Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Daniel Buren, Anish Kapoor, Marco Bagnoli, Remo Salvadori e il grande architetto italiano Renzo Piano hanno creduto nel corso degli anni nell’idea di fondare una collezione internazionale di arte contemporanea.

    Il progetto Ars Aevi, oggi costituito da 160 opere donate da alcuni dei più grandi protagonisti del mondo culturale ed artistico internazionale, è la collezione di arte contemporanea più importante dell’Europa sud-orientale e finalmente troverà casa nella nuova struttura progettata da Renzo Piano.

    Si tratta di una collezione d’arte ampia ed eterogenea, frutto della donazione di Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Daniel Buren, Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Marina Abramovic, Anish Kapoor, Bill Viola, Mona Hatoum, Lena Liv, Braco Dimitrijevic, Bizhan Bassiri, Remo Salvadori, Marco Bagnoli e tanti altri autori.

    Ars Aevi è fondata da una rete internazionale di musei, centri e fondazioni europee e dai loro direttori artistici.

    A Milano il Centro d’Arte contemporanea Spazio umano; a Prato il Museo Luigi Pecci, a Lubiana la Moderna Galleria, a Venezia la Fondazione Querini Stampalia, a Vienna il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig, a Bolognano Il Clavicembalo, a Istanbul il Bm Contemporary Art Center, a Podgoritza il Centro d’Arte contemporanea del Montenegro, oltre ad avvalersi di importanti riconoscimenti assegnati negli anni come i patrocini dell’Unesco (1999) e della Commissione europea (2000).

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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