BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – In un luogo emblema del glorioso passato del territorio del Chianti che intreccia spiritualità, ambiente, arte, cultura medievale e rinascimentale, ha brillato la magia internazionale della musica del leggendario maestro Bruno Canino, classe 1935.
Il pianista, giunto per la prima volta nel Chianti, domenica sera ha incantato con alcune delle sue pagine più amate suonando nella sala del Cenacolo dell’Abbazia di San Michele Arcangelo di Badia a Passignano.
Il concerto di Canino, che da oltre settant’anni rappresenta un pilastro della musica in Italia e nel mondo, è stato l’evento di chiusura della quarantesima edizione del Festival di Pentecoste, promosso e organizzato dall’associazione Amici della Musica di Tavarnelle e sostenuto e finanziato dal Comune di Barberino Tavarnelle.
Una platea emozionata ha accolto l’incontro, in forma di dialogo con il direttore artistico dell’Orchestra della Toscana Daniele Spini e con la responsabile ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Cinzia Dugo, e il concerto che ne è seguito nella splendida cornice del refettorio monastico affrescato da Domenico Ghirlandaio.
In questa occasione il Comune ha organizzato la consegna del Sigillum Comunis, in segno di benemerenza civica, dopo aver varato il conferimento del riconoscimento in sede di consiglio comunale con voto unanime.
E’ stato il sindaco David Baroncelli, al fianco del presidente dell’associazione Amici della Musica di Tavarnelle Michele Lai a conferire al maestro Canino lo speciale omaggio e a sottolineare il carattere di prestigio e unicità della serata.
“Un riconoscimento – ha dichiarato il sindaco – con cui abbiamo voluto evidenziare lo straordinario percorso artistico del maestro, costellato di successi, nutrito negli anni dal talento, dalla determinazione, dalla passione e dalla dedizione anche come insegnante, un’eccellenza della musica su scala internazionale giunta alla soglia dei novant’anni che continua ad investire sulla forza comunicativa della musica”.
“Il Sigillum Comunis – ha ricordato – è anche il segno di un legame che il nostro territorio rinnova con l’arte musicale, un linguaggio che non conosce confini e sa parlare a chiunque portando messaggi di inclusione, dialogo e pace, una forma di espressione artistica che mira a diffondere la cultura come strumento e opportunità di formazione rivolta alle nuove generazioni e promozione territoriale”.
Bruno Canino si è esibito con un ampio programma che ha spaziato da Mendelssohn Bartholdy e Brahms a Gottschalk, Copland e Corea.
L’iniziativa ha permesso inoltre di celebrare i quarant’anni del Festival di Pentecoste, messo in piedi dai volontari e dalle volontarie dell’Associazione Amici della Musica di Tavarnelle.
Che lavorano incessantemente per promuovere la cultura musicale nel comune di Barberino Tavarnelle instaurando relazioni durature con figure di primo piano nella scena musicale, creando palcoscenici privilegiati per la formazione di giovani talenti che dialogano con il territorio, stringendo collaborazioni con le istituzioni e le associazioni locali.
Il sindaco ha espresso un caloroso ringraziamento a tutto il team e al maestro Tiziano Mealli che da anni dirige con grande competenza e professionalità il Festival di Pentecoste e la stagione concertistica de “I Concerti di Badia” che si terranno il 18, il 25, il 31 luglio e il 6 agosto.
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