spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 5 Luglio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Muore storico rappresentante dei lavoratori: il cordoglio della Fiom Cgil di Siena

    Giuseppe Ferlato, detto Beppino, è stato vero e proprio punto di riferimento per le "tute blu". Nella provincia di Siena, in Valdelsa, conosciuto anche in territorio chiantigiano

    POGGIBONSI – “Con profondo cordoglio apprendiamo della scomparsa di Giuseppe Ferlato, storico Rsu Fiom Cgil e punto di riferimento per generazioni di lavoratori”.

    Lo comunica, con dolore, la Fiom Cgil di Siena: informando della scomparsa di un vero e proprio punto di riferimento per il mondo metalmeccanico.

    Nella provincia di Siena, in Valdelsa, conosciuto anche in territorio chiantigiano: storico rappresentante dei lavoratori della Rimor di Poggibonsi.

    “Beppino è stato un uomo di grande valore – prosegue la Fiom Cgil senese – che ha dedicato anni della sua vita alla difesa dei diritti di tutti noi”.

    “Grazie al suo impegno e alle battaglie che ha condotto – ricordano – oggi possiamo beneficiare di conquiste fondamentali”.

    “Tra queste – sottolineano – il premio di produzione alla Rimor di Poggibonsi, risultato ottenuto grazie alla sua determinazione e alla sua capacità di unire i lavoratori anche con il sacrificio dello sciopero”.

    “I compagni e le compagne della Fiom – dicono ancora – ricordano e rendono merito ad un uomo vero che non ha mai smesso di lottare, né in azienda, pagando il prezzo delle sue battaglie sindacali sulla propria pelle, né nella vita, sempre dalla parte delle persone”.

    “Alla famiglia – conclude la Fiom Cgil di Siena – agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e voluto bene vanno le nostre più sentite condoglianze. Grazie di tutto Beppino. Riposa in pace”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...