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domenica 5 Luglio 2026
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    Grassina, la maestra Monica Marani va in pensione: una vita dedicata all’insegnamento

    Solare, allegra, paziente, propositiva e soprattutto sempre positiva: ce la raccontano le figlie Carola e Allegra ed il marito Roberto

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – L’insegnamento è stato il suo obiettivo fin da quando, ancora ragazza, scelse di frequentare le scuole magistrali perché le avrebbero permesso di diventare maestra.

    Una professione portata avanti con energia e dedizione fino al 30 giugno di quest’anno, quando la maestra Monica Marani ha salutato le colleghe e i bambini della scuola primaria “Marconi” dell’Istituto Comprensivo “Antonino Caponnetto” di Grassina, per il meritato pensionamento.

    Una grande festa per salutarla è stata organizzata nei giorni scorsi, abbracciata da amici e colleghi che hanno voluto dimostrarle l’affetto che ha saputo coltivare nel tempo.

    Le figlie Carola e Allegra ed il marito Roberto ci raccontano quanta passione in tutti questi anni, fin dal 1985 quando entrò nel mondo della scuola, abbia animato e guidato la madre.

    Ponendo sempre importanza al contatto umano, insegnando ma educando e allenando i bambini alla vita scolastica.

    Ci raccontano che non si è mai lasciata scoraggiare, affrontando negli anni le novità dei moderni sistemi di valutazione introdotti, con professionalità aggiornandosi continuamente com’era necessario fare.

    Il periodo della pandemia mise tutto il sistema scolastico in difficoltà. Doversi abituare a non avere più quel rapporto diretto con i suoi bambini, le conseguenti restrizioni e la didattica a distanza, furono situazioni complesse. Ma riuscì ad affrontarle con tenacia e fiducia.

    “Un sorriso sempre per tutti, tanti quelli che la incontrano per strada e si fermano a chiacchierare” ci racconta ancora la figlia Carola.

    Dinamica e presente anche nella vita grassinese, ama prendere parte ogni anno alla Rievocazione Storica del Venerdì Santo.

    Così è la maestra Monica: solare, allegra, paziente, propositiva e soprattutto sempre positiva.

    Adesso però è arrivato il momento di lasciare spazio ai più giovani che, come ha detto, “hanno energie e grandi capacità da mettere nella scuola”.

    Avrà più tempo da dedicare alla vita privata, coltivare gli interessi e come ci suggerisce ancora Carola, “riuscirà ad andare più spesso nella sua adorata palestra”.

    Buona pensione maestra Monica, anche da parte della redazione del Gazzettino del Chianti.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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