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martedì 28 Aprile 2026
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    Montefioralle, il Comune di Greve ha avviato i lavori di ristrutturazione degli antichi lavatoi

    Il ripristino è reso possibile dal finanziamento dell'Autorità Idrica Toscana e dalle risorse messe a disposizione dall'amministrazione comunale

    MONTEFIORALLE (GREVE IN CHIANTI) – Sono partiti i lavori per il ripristino dei vecchi lavatoi di Montefioralle.

    Ha preso il via da qualche giorno il percorso di riqualificazione di un insediamento architettonico di valore storico, che mira al recupero di un bene collettivo che trasuda storia, tradizioni, usanze del passato e ritmi di campagna.

    L’obiettivo del Comune è quello di continuare a tenere viva la memoria culturale di un luogo, simbolo e testimonianza dell’identità e del ruolo femminile nel corso dei decenni, e valorizzare il contesto ambientale, legato al decoro di un’area rurale di particolare pregio.

    L’opera di restauro e rifunzionalizzazione della struttura dei lavatoi, collocati al di fuori del borgo murato, in direzione ovest, in corrispondenza di via delle Lenzole, si concluderà entro l’estate.

    “I lavatoi – commenta l’assessore ai lavori pubblici Giulio Saturnini – rappresentano una preziosa testimonianza legata alla quotidianità che riportiamo in vita con un investimento sostenuto in parte dal finanziamento erogato dall’Ato, Autorità Idrica Toscana, ottenuto dal Comune mediante la partecipazione ad un bando pubblico, e in parte con risorse tratte dal nostro bilancio. Per un importo complessivo che si aggira intorno agli 80mila euro”.

    “Vorrei rivolgere un ringraziamento e un plauso – tiene a dire – per la competenza e la professionalità dell’ufficio lavori pubblici ed il lavoro svolto che ha permesso al Comune di partecipare al bando e aggiudicarsi il finanziamento”.

    I lavatoi, costruiti in pietra locale, si compongono di una struttura architettonica articolata.

    Sono quattro gli elementi principali, costituiti da un edificio a volta, posto lungo la strada, e da tre vasche che si affacciano su via delle Lenzole, delimitate da gradini in pietra ed un muro di contenimento del terreno in pietra sul lato del terreno agricolo confinante.

    Il manufatto è caratterizzato da vasche di forma rettangolare di dimensione diversa a testimonianza della funzione demandata a ciascuna di esse. Alcune vasche venivano utilizzate per il risciacquo ed erano quelle più vicine alla sorgente d’acqua, altre servivano per insaponare i panni.

    L’opera di ripristino dell’antico manufatto consiste nella pulizia del supporto lapideo che verrà effettuata manualmente, nella rimozione delle parti danneggiate e nel ripristino di quelle mancanti con nuovi elementi in pietra, aventi caratteristiche omogenee rispetto alle sezioni esistenti in modo da conferire uniformità alla struttura.

    Altri interventi saranno la realizzazione dei muri di contenimento del terreno, il consolidamento degli elementi strutturali, il risanamento della parte del terreno che ha comportato il dissesto e la successiva ricostruzione del muro a secco consolidato con eventuali elementi lapidei.

    Saranno poi effettuati il ripristino del percorso originario delle acque e la sostituzione del sistema di scarico unitamente all’impermeabilizzazione delle vasche con malta naturale a base di sola calce idraulica naturale. L’intervento si concluderà con le stuccature, le rifiniture, le opere di consolidamento e la rifunzionalizzazione del manufatto.

    I lavatoi di Montefioralle di origine secolare, probabilmente risalenti all’epoca medievale e utilizzati fino agli anni Settanta, quando poi furono rimpiazzati dall’acqua corrente che arrivò nelle case delle famiglie, costituiscono uno degli insediamenti storico-architettonici, appartenenti alla tipologia dei manufatti minori, più rilevanti nel territorio chiantigiano.

    La memoria di questo luogo scaturisce dalla tradizione orale tramandata come traccia concreta della vita sociale delle tante generazioni di donne che si sono succedute nel corso del tempo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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