CERBAIA (SAN CASCIANO) – Taglio del nastro ieri mattina al Centro Socio Culturale di Cerbaia. Ad essere inaugurati sono stati infatti i nuovi spazi che vanno ad ampliare il CSC, ormai un luogo importante e di riferimento per tutto il paese e per i dintorni.
Dopo alcuni mesi di lavori è finalmente tutto pronto: il nuovo ambulatorio (dove sarà posizionato anche un ecografo), l’ampliamento dello studio dentistico e la nuova sala polivalente per le attività motorie in programmazione e per incontri.
Molte le persone accorse. Presenti anche il sindaco Roberto Ciappi, la vicesindaca Martina Frosali, gli assessori Alessandra Gherardelli e Tiziano Borelli e la consigliera regionale Serena Spinelli.
La presidente del CSC Manuela Dini ha dato il via all’incontro con un annuncio che ha fatto emozionare tutti i presenti.
“Abbiamo voluto dedicare la nuova sala polivalente ad una nostra cara amica, Barbara Salcuni, una ragazza di Cerbaia scomparsa lo scorso anno” dice commossa.
E poi prosegue: “Voglio ringraziarvi, a nome di tutto il Centro, per essere qui oggi. E a mio nome perché è davvero un grande dono. Siamo felici ed emozionati per questi nuovi spazi che sono stati voluti, desiderati e sudati con grande determinazione dal nostro consiglio”.
“Ma tutto questo – conclude – non sarebbe possibile grazie a tutti i volontari che sono il motore che alimenta tutto quanto. Chiediamo a tutti di darci una mano per arrivare a offrirvi sempre di più”.
Ringrazia infine “tutte le ditte che hanno lavorato in questi mesi per l’efficienza con cui hanno terminato i lavori; l’amministrazione comunale, ChiantiBanca e tutti coloro che hanno contribuito per rendere possibile questo”.
È intervenuto anche il sindaco Ciappi che riporta un aneddoto su l’antropologa americana Margaret Mead: “Alla domanda che le fu fatta su quando secondo lei fosse nata la civiltà, lei rispose non facendo riferimento alla nascita di utensili e armi, ma indicando quel luogo in cui fu ritrovato un femore cicatrizzato, quindi guarito”.
“Questo significa – prosegue – che persone avevano accudito, curato e messo al sicuro una persona ferita. Ed è molto simile a quello che viene fatto, ormai da 31 anni, al CSC: persone che si occupano di altre persone dedicando una parte del proprio tempo agli altri”.
“Questo è possibile grazie a bravissimi medici, ai volontari e ad una presidente che c’è sempre..e posso confermarlo perché mi chiama molto spesso!” scherza.
“Inoltre, anche oggi sono qui presenti i referenti di altre associazioni del nostro territorio, che sono tante, ma che riescono a dialogare fra di loro e a non ostacolarsi. E io sono davvero orgoglioso di fare il sindaco per questa comunità” conclude.
Ha preso infine parola la consigliera Serena Spinelli che ha ringraziato per l’invito e ha parlato di “come la cura, non come prescrizione di un farmaco, ma intesa come condivisione e impegno verso gli altri renda le comunità più ricche in una società che tende molto a lasciare soli”.
Una mattinata davvero emozionante per Cerbaia, una comunità che è cresciuta nel tempo grazie anche all’impegno costante del CSC. Che proprio ieri festeggiava 31 anni esatti.
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