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sabato 27 Giugno 2026
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    Dall’Rsa Villa San Martino al Podere La Villa: vicini di casa che si conoscono in una mattinata di giugno

    Gli ospiti della struttura in via Empolese accolti da Ilaria Tachis nella struttura a pochi passi dalla Pieve di Santa Maria ad Argiano: il racconto

    SAN CASCIANO – In una soleggiata e piacevole mattina di giugno, con un gruppetto di ospiti, l’Rsa Villa San Martino è stata invitata da Ilaria Tachis a conoscere e scoprire le meraviglie di Podere La Villa, “vicini di casa” nella zona del Bardella, a San Casciano.

    “Ilaria Tachis – dice Simona Masini, direttrice dell’Rsa Villa San Martino – ha valorizzato un’antica struttura a pochi passi dalla Pieve di Santa Maria ad Argiano, ricavandone una piccola ma bellissima cantina con antistante un orto bio-attivo. I vigneti si trovano invece  a pochi km,  nella zona di Pisignano, intorno alla sua abitazione”. 

    “Con Ilaria ci lega un’amicizia speciale – ricorda Masini – perché oltre ad essere una donna carismatica e vitale, ci ha affidato le cure dei suoi genitori che abbiamo avuto l’onore di conoscere ad accompagnare alla fine del loro cammino, Maria e Giacomo Tachis“. 

    “A memoria di questo incontro – prosegue nel racconto la direttrice dell’Rsa di via Empolese – un bellissimo albero che svetta sulla collina di Villa San Martino donatoci dalla famiglia Tachis, e il camminamento che collega la nostra struttura alla zona del Bardella, in cui è situato la cantina di Podere La Villa. E che porta il nome di Passeggiata Giacomo Tachis, voluto e inaugurato dall’amministrazione dell’allora sindaco Massimiliano Pescini“. 

    “E la potenza dell’eredità di un padre così importante nel mondo del vino – racconta ancora Masini – pervade questo luogo ed anima il lavoro appassionato di Ilaria: i nostri ospiti infatti sono rimasti abbagliati dalla cura e dalla varietà dell’orto, che sembra più un giardino fiorito, curato con grande maestria da Ilaria in collaborazione col Magazzino del Gusto”.

    “Ilaria e la sua gentilissima e molto preparata collaboratrice Barbara – continua la descrizione della mattinata – ci hanno poi offerto una colazione con i prodotti a chilometro zero dell’orto, nell’aia che domina la collina, al fresco dell’ombra dei gazebo tra gelsi ed olivi”.

    “Per gli ospiti anche uno strappo alla regola – sorride Masini – Ci sono stati fatti degustare tre  vini incredibili che qui vengono prodotti: il Pargolo Chianti Classico 2023, il Giacomo 2021, un Merlot in purezza di grande eleganza, e il Rintocco, un rosato da uve di Cabernet Sauvignon. I cui aromi e sapori sono stati raccontati con entusiasmo dalle sapienti parole di Ilaria”.

    “Infine – dice ancora – ci sono state aperte le porte di questa incredibile cantina che unisce tradizione antica e tecnica moderna, e che produce questi capolavori vinicoli”. 

    “E’ questa la magia del luogo – conclude Simona Masini – Sapori antichi rivisitati da un’attenta innovazione, attenzione al territorio e alle biodiversità. Che affondano le radici in una storia fatta di studio e grandi successi internazionali: che il nome di Giacomo Tachis ancora riesce ad evocare”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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