CASTELLINA IN CHIANTI – Sono stati installati e sono attivi già dai giorni scorsi i condizionatori nel nido comunale di Castellina in Chianti per il raffrescamento della struttura.
I due split sono stati collocati nelle stanze centrali, ovvero dove i bambini fanno le loro attività principali e dove fanno il pasto. Nella stanza della “nanna” invece è previsto il condizionatore portatile.
“È una richiesta giusta e molto sentita che è arrivata dalle educatrici, dal personale e chiaramente dai genitori, un investimento che dovevamo fare e che ha chiesto al Comune una spesa che si aggira attorno a 6mila euro – fa notare Chiara Polvani, assessore all’Istruzione del Comune di Castellina.
“Conosciamo benissimo tutta la vicenda – aggiunge – e come l’esigenza e la prospettiva di una qualificazione per rendere più fresca la struttura siano state poste da un po’ di tempo. Ora ci siamo”.
“Era fondamentale dotarsi di un impianto di raffrescamento – sottolinea – per il massimo confort di cui giustamente hanno bisogno i bambini che frequentano il nido, durante il mese di luglio, giugno e non solo. Oramai le onde di calore possono arrivare anche in mesi che noi ci immaginiamo freschi come maggio, ad esempio”.
I bambini che hanno frequentato il nido comunale Scubidù nell’anno educativo 2025-2026 sono 22. Nella grande maggioranza le famiglie hanno iscritto i propri figli anche per partecipare alle attività educative durante tutto il mese di luglio.
“Il prolungamento del nido a luglio è un servizio che viene offerto e frequentato in modo molto importante e non da ora – osserva Polvani – A Castellina questo è un periodo piuttosto intenso per le imprese locali, quindi di conseguenza le famiglie sono interessate a far seguire le attività ai bambini in questo luogo, con continuità didattica ed educativa, rispetto al resto dei mesi”.
“Il nido, del resto, rappresenta spazio di vita e di crescita anche per bambini così piccoli, perché si cresce nelle relazioni che si instaurano. In più è sicuramente un aiuto per il genitore che è impegnato a lavoro. Ora il servizio è migliorato ulteriormente dalla presenza di strumenti di raffrescamento” – conclude.
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