FIRENZE – Quattrocento confezioni di Lego per i bambini dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Sono state donate da Toscanabricks, in accordo con l’Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia e con lo stesso ospedale.
In regalo, nello specifico, sono andate oltre 200 scatole kit Lego e 200 bustine contenenti i mattoncini colorati.
Toscanabricks è nata nel 2012, a opera di Gianluca Cannalire, e oggi è formata da una sessantina di persone, tutte appassionate di mattoncini Lego.
“Non è la prima volta che la nostra realtà diventa protagonista di iniziative come questa – afferma Nico Mascagni, coordinatore di Toscanabricks – Sono dieci anni che ci muoviamo anche sull’onda della beneficenza”.
“Abbiamo donato vari kit Lego anche alle associazioni di volontariato – prosegue – affinché potessero tenerle sulle ambulanze e consegnarle per tranquillizzare i piccoli pazienti. Tra i mezzi coinvolti, anche l’ambulanza pediatrica della Misericordia di Vinci”.
“Il Lego piace sempre e poi è un momento di gioco da vivere, in casi come questo, in una fase difficile per la vita dei piccoli pazienti – sottolinea – Ci sembra un buon modo per alleggerire la loro permanenza in ospedale. I bambini apprezzano, ma anche i genitori sono contenti di queste nostre iniziative. A metà luglio saremo all’ospedale pediatrico Noa di Massa e dopo abbiamo in programma anche l’ospedale pediatrico di Grosseto”.
“Iniziative come questa sono l’esempio di come con poco si possa fare molto – commenta Roberto Romano, consigliere di Opi Firenze-Pistoia – Il mio ruolo è stato quello di mettere in connessione Toscanabricks con l’Ordine; quindi, con l’aiuto della commissione di albo pediatrico e della sua presidente, Simona Vergna, con il Meyer”.
“È così – spiega – che abbiamo dato insieme gambe all’idea di portare in dono ai pazienti del Meyer i mattoncini colorati”.
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