Violenza sulle donne: tutte insieme alla 47enne peruviana aggredita a Tavarnuzze

Giovedì 24 novembre manifestazione in sala consiliare. Una poesia dedicata alla donna picchiata il 16 novembre

IMPRUNETA – Le donne peruviane, guidate dalla presidente dell’Associazione Culturale Comunità Peruviana a Firenze Lina Callupe, hanno partecipato alla manifestazione contro la violenza sulle donne organizzata in sala consiliare. Presente l'assessore al welfare Lillian Kraft.

 

Presente (ed emozionata) anche Maria (il nome è di fantasia), con braccio ingessato, la donna che il 22 novembre ha denunciato un'aggressione (con aggravante razzista) subita da un uomo in un condominio di Tavarnuzze, dove si era recata a trovare un'amica.

 

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Qui sotto pubblichiamo una poesia che Rita Pacheco Patino, amica della donna aggredita, le ha dedicato in occasione dell’incontro.

 

Amo la bella Italia
Per accogliermi senza pregiudizi
amo Firenze
per la sua deliziosa ricchezza rinascimentale e cosmopolita
amo i fiorentini
per la sua meravigliosa gentilezza
amo i toscani e la Toscana
perché in ogni suoi angoli nasconde uno squisito passato medievale
amo il bel sole fiorentino
che fa sorridere il mio cuore.
Non tutto sarà perfetto
però di sicuro amici miei
esistono tristi eccezioni
come in ogni posto del mondo
al di là del mio sguardo
perché essere uno straniero
non ti fa diverso
certamente meriti Rispetto
e anche noi dobbiamo essere rispettosi
dove siamo gli ospiti.
Amo perpetuamente il mio Perù
la mia lontana Patria
che mi manca da morire
sento un nodo in gola
e si pensa sempre
che sarà per il bene.
Così una mia carissima connazionale
che da tanti anni vive da queste parti
sfortunatamente hanno spezzato la sua anima
hanno reso triste il suo cuore
hanno ferito il suo corpo
magari fosse per amore
ma neanche per quello nessuno
le può fare del male.
Purtroppo il maledetto razzismo
che dicono sia nato dall’ignoranza del fascismo
così si riempiono la bocca le menti malate
che sono state a lapidarla
con malvagia umanità.
E io cari amici
e di sicuro anche lei
sappiamo che non tutti
siete figli di quelle pecore nere.
Noi non lasceremo per amore
la bella Italia l’ammirabile Firenze
i gentili fiorentini l’incantevole Toscana
al tenero sole la mia ispirazione.
Un fraterno abbraccio carissimi
un fraterno abbraccio a Lei una grande donna
e bellissima amica
E BASTA, BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!!!

 

 

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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