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sabato 18 Settembre 2021
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    Esplosione Dudda, estratta senza vita anche la donna: tre le vittime accertate

    Alle 23.20 di ieri l'annuncio ufficiale dei soccorritori, che hanno scavato tutto il giorno anche con l'ausilio dei cani molecolari

    DUDDA (GREVE IN CHIANTI) – Ieri mattina, giovedì 20 maggio, la quiete del piccolo gruppo di case del borgo di Dudda, la frazione nel comune di Greve in Chianti, è stata travolta da un botto tremendo.

    L’esplosione, avvenuta attorno alle 9, è stata impressionante. E ha causato il crollo di un immobile, oltre al danneggiamento di quelli circostanti.

    Sul posto si sono precipitati i carabinieri del nucleo radiomobile di Figline, i mezzi di soccorso e i vigili del fuoco.

    E’ stato un vero e proprio boato quello che è risuonato stamani nella piccola frazione grevigiana, un pugno di case, una sorta di frazione della frazione: e chi l’ha sentito ha capito subito che si sarebbe trattato di qualcosa di grave.

    Sotto alle macerie infatti sono rimasti un uomo e una donna, entrambi di 62 anni, residenti a Prato. 

    In un secondo momento, in tarda mattinata, è stata purtroppo accertata anche la presenza dell’ex marito della donna, con la quale erano rimasti in ottimi rapporti. Un 64enne, anch’esso residente a Prato. 

    Fumo, detriti. Vere e proprie macerie. Come in guerra, o dopo un terremoto.

    # FOTO / L’esplosione nel Borgo di Dudda, le immagini. Come una guerra o un terremoto

    Un testimone che si trovava sul posto per una commissione mattutina, ci ha raccontato di una fortissima esplosione, di sassi anche di grandi dimensioni volati molto lontano.

    E del tentativo di scoprire subito se qualcuno fosse rimasto sotto le macerie, fino a capire che vi erano rimasti un uomo e una donna (come detto, si è saputo solo attorno all’ora di pranzo che le persone coinvolte fossero in realtà tre). E del tentativo di parlarci per capire se fossero vivi.

    # ESCLUSIVA / “Potavo una siepe, ho sentito il botto. E una donna che diceva: Ho caldo, ho caldo”

    # L’EDITORIALE DEL DIRETTORE / L’esplosione di Dudda. Una casa che si sbriciola, per uno dei giorni più brutti del Chianti

    Sul posto si è precipitato anche il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani. Per seguire le operazioni di soccorso direttamente.

    La coppia, pratese, aveva da poco acquistato questa casa nel piccolo borgo sulle colline grevigiane.

    Entrambi da poco in pensione (la donna è originaria di Greve in Chianti) avevano pensato di venire a vivere qui. Tanto che avevano chiesto da poco la residenza.

    Pare che stamani, insieme all’ex marito della donna, fossero venuti in Chianti per le tende della casa.

    Ci sarannno da capire molte cose, le cause e le dinamiche.

    Anche perché dai primi riscontri sembra che nella loro casa ancora non ci fosse ancora l’allacciamento al gas (da tenere presente qui a Dudda non c’è metano ma Gpl).

    E’ plausibile che l’esplosione sia stata causata da una fuga di gas, ma saranno le indagini a chiarirlo.

    Per quanto riguarda i soccorritori, prima si è provveduto a spegnere le fiamme, poi si è iniziato a lavorare febbrilmente al recupero delle persone.

    Attorno alle 11, purtroppo, la prima notizia drammatica: è stato recuperarto il corpo del 64enne, senza vita. Alle 16.10 il recupero di un altro corpo senza vita, quello dell’attuale compagno della donna.

    Attorno alle 23.20 di ieri, dopo una giornata infinita, l’annuncio dei soccorritori: anche lei è stata trovata. Senza vita.

    # VIDEO / Esplosione di Dudda, le immagini dall’elicottero e la ricerca con i cani fra le macerie

    I video da Dudda

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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