Viale Vittorio Veneto al buio da settimane: monta la rabbia. Interpellanza in consiglio

Dall'angolo con piazza Accursio da Bagnolo. Spenta anche via di Fabbiolle. Il CDC chiede chiarimenti alla giunta

IMPRUNETA – Monta la rabbia fra commercianti e residenti in viale Vittorio Veneto (e via di Fabbiolle) da mesi con gravi problemi di illuminazione pubblica.

 

Con tanto di interpellanza in consiglio comunale presentata dal gruppo di opposizione Il Coraggio di Cambiare (consigliere Riccardo Lazzerini), che parte dalla valutazione secondo cui "da circa due mesi, via di Fabbiolle e viale Vittorio Veneto, sono per 3-4 giorni alla settimana senza illuminazione pubblica".

 

"Tanto che nei giorni scorsi – rimarcano – un anziano residente di viale Vittorio Veneto, dopo un incidente a piedi, causato dalla mancanza di illuminazione stessa ha dovuto ricorrere a cure mediche presso l'ospedale".

 

Insomma, dicono ancora quelli del CDC, "un disagio che si somma al pericolo (essendo in particolare modo viale Vittorio Veneto una strada fortemente transitata) di tutti i residenti e non solo".

 

Il gruppo consiliare chiede quindi al sindaco e all'assessore competente "il motivo di una così prolungata assenza di illuminazione pubblica e le intenzioni che riserva nel merito del problema l'amministrazione comunale di Impruneta".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...