spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 25 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Vacanze in Canada: visto d’ingresso e attrazioni principali

    Grazie a una perfetta combinazione di città vivaci e paesaggi mozzafiato, il Canada rappresenta una meta ambita da milioni di turisti

    Grazie a una perfetta combinazione di città vivaci e paesaggi mozzafiato, il Canada rappresenta una meta ambita da milioni di turisti.

    Fino a prima della pandemia, il Paese accoglieva infatti decine di milioni di visitatori ogni anno. Che tu sia un amante della natura o della dinamicità urbana, questo caratteristico Paese dell’America del Nord avrà senza dubbio qualcosa da offrirti.

    Informati sui documenti d’ingresso di cui devi disporre (come ad esempio l’eTA Canada) e scopri alcune tra le attrazioni più affascinanti al mondo.

    Visto d’ingresso

    Innanzitutto, è importante sapere che per poter entrare in Canada è necessario essere in possesso di un’autorizzazione d’ingresso.

    La maggior parte dei cittadini europei che viaggia per turismo è esente dall’obbligo di visto e, al suo posto, può richiedere un’eTA completamente online.

    L’eTA è valida per 5 anni, nell’arco dei quali è permesso effettuare soggiorni in Canada con una durata massima di 6 mesi consecutivi.

    Per ottenere questo documento basta riempire un modulo online e attendere qualche giorno perché la richiesta venga processata e l’esito venga comunicato.

    Nel caso in cui ci si sposti in Canada per un viaggio di studio o per lavorare, invece, è probabile che sia necessario richiedere un visto apposito.

    Turismo in Canada

    Sebbene i numeri relativi al turismo internazionale in Canada non siano ancora tornati del tutto ai livelli pre-pandemia, la situazione è decisamente in fase di miglioramento.

    Secondo l’istituto di ricerca di proprietà del governo canadese Destination Canada, il numero di turisti internazionali che hanno visitato il Canada a dicembre 2022 è aumentato di circa il 108% rispetto allo stesso mese dell’anno prima.

    Si tratta di una crescita impressionante che, in alcuni casi, ha addirittura messo in crisi il settore aeroportuale canadese.

    Tuttavia, considerando anche che le restrizioni legate al coronavirus per i viaggiatori europei sono state completamente rimosse, il 2023 sembra promettere numeri ancora più positivi.

    Alcune compagnie aeree come Air Canada e Air France stanno lavorando per rafforzare le tratte già esistenti e per aprire nuove tratte dirette tra il Canada e il continente europeo.

    Alcune attrazioni principali

    Il Canada è capace di attirare turisti da tutto il mondo principalmente grazie agli spettacoli naturali che ospita.

    Alcune tra queste meraviglie godono di fama mondiale. Alcuni esempi da citare sono senz’altro le cascate del Niagara sul confine con gli Stati Uniti, il parco nazionale Banff nella provincia dell’Alberta e l’aurora boreale, che nella zona dei Territori del Nord-Ovest è visibile all’incirca 240 notti all’anno.

    Le attrazioni citate rappresentano solo alcuni esempi di meraviglie naturali in un Paese che conta la bellezza di 38 parchi nazionali e 10 riserve naturali.

    La bellezza e la diversità naturali del Paese non sono però l’unico elemento per cui così tanti turisti si recano in Canada ogni anno.

    A contribuire sono anche le città, vivaci e moderne. Tra le più visitate, non troviamo la capitale Ottawa. I centri urbani canadesi che attirano la più grande quantità di visitatori sono, in ordine di importanza, Toronto, Vancouver e Montréal.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...