spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 23 Aprile 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Turismo dentale, gli italiani guardano anche alla Slovenia

    Prima di intraprendere un viaggio per cure dentali all'estero, è bene però informarsi e scegliere una clinica affidabile

    Dentifrici sbiancanti, collutori miracolosi, filo interdentale: la cura del sorriso è un mantra che risuona in ogni angolo del Bel Paese.

    Eppure, quando si tratta di mettere mano al portafoglio per interventi più seri, molti italiani scelgono di varcare i confini nazionali.

    Il turismo dentale, fenomeno in costante crescita, rappresenta una vera e propria fuga verso lidi (e cure) più convenienti partendo proprio dai costi che si devono sostenere (vedi qui quanto costa un dentista).

    Perché si va all’estero per cure dentali? I motivi che spingono gli italiani a cercare un dentista oltre confine sono principalmente due: costi e tempi di attesa.

    In Paesi come l’Ungheria, la Croazia e la Slovenia, i prezzi per interventi di implantologia, ortodonzia e parodontologia possono essere fino al 70% inferiori rispetto all’Italia.

    Inoltre, le cliniche estere spesso offrono tempi di attesa decisamente più brevi, permettendo di ottenere la cura desiderata in tempi rapidi.

    Quali sono i trattamenti più richiesti?

    Tra i trattamenti più richiesti dai “turisti dentali” troviamo:

    • Impianti dentali e protesi: una soluzione efficace per sostituire denti mancanti o danneggiati, soprattutto in considerazione di quelli che sono di base i prezzi delle protesi dentali.
    • Ortodonzia: per allineare i denti e ottenere un sorriso perfetto.
    • Sbiancamento dentale: per donare al sorriso una nuova luminosità.
    • Parodontologia: per curare le malattie gengivali.

    Verso quali mete si orienta il turismo dentale?

    Le mete più battute del turismo dentale sono nell’est Europa, principalmente Ungheria, con Budapest in particolare che vanta una fiorente industria odontoiatrica e prezzi altamente competitivi.

    Stessa cosa dicasi per la Croazia dove le cliniche dentali, soprattutto quelle situate in Istria e Dalmazia, offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo.

    Infine la Slovenia che sta salendo sempre di più a livello di turismo dentale: a pochi passi dall’Italia, rappresenta una scelta conveniente e facilmente accessibile.

    Slovenia: una destinazione emergente per il turismo dentale

    La Slovenia si sta rapidamente affermando come una delle mete preferite per il turismo dentale. La vicinanza all’Italia, la professionalità dei dentisti sloveni e i costi vantaggiosi sono solo alcuni dei fattori che attirano sempre più pazienti. Cosa offre la Slovenia ai “turisti dentali”?

    • Cliniche moderne e attrezzate con le tecnologie più avanzate.
    • Prezzi competitivi, fino al 70% inferiori rispetto all’Italia.
    • Pacchetti all-inclusive che includono cure dentali, soggiorno in hotel e attività turistiche.

    Quali sono i rischi del turismo dentale all’estero

    Prima di intraprendere un viaggio per cure dentali all’estero, è bene informarsi e scegliere una clinica affidabile.

    È consigliabile richiedere preventivi dettagliati e leggere le recensioni di altri pazienti. Il turismo dentale all’estero infatti non ha solo fattori positivi ma anche tanti rischi; si parla soprattutto di difficoltà di follow up, dato che in caso di complicazioni o necessità di interventi successivi, la distanza e la burocrazia possono rendere complicato il follow-up e l’assistenza post-trattamento.

    Infine, non tutti i Paesi vantano gli stessi standard di sicurezza e igiene in ambito odontoiatrico, con possibili rischi di infezioni o contaminazioni.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...