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mercoledì 29 Giugno 2022
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    Fra i ricordi del compianto Piero Bellosi, spunta una meravigliosa lettera di Natale di Giorgio La Pira

    Era stata inviata dal "sindaco santo" di Firenze a tutti i ragazzi rimasti orfani di guerra, per il Natale 1953: Piero era rimasto senza genitori a causa di una bomba nel 1944

    SAN CASCIANO – Il 17 novembre 2020 veniva a mancare all’età di 84 anni Piero Bellosi: uno tra i soci fondatori della casa del popolo di San Casciano e del circolo Arci del Bargino, consigliere comunale dal 1995 al 1999, ha vissuto tutta la sua vita nel piccolo borgo del Calzaiolo.

    Ma c’è stato un episodio che lo ha segnato per sempre: era il 26 luglio 1944 quando una bomba prese in pieno la casa dove la sua famiglia era impiegata a mezzadria.

    # La guerra, le bombe, le morti, il partito comunista: Piero Bellosi, una vita vissuta a sinistra

    In quell’inferno persero la vita sua mamma Giulia, la sorella Graziella di tre anni, Eugenio (uno sfollato che era insieme a loro) e due soldati neozelandesi.

    Il babbo Pasquale rimase gravemente ferito: portato all’ospedale di Siena morì il 28 agosto. Anche la sorella Nadia, di 19 anni. dopo un anno si ammalò e mori.

    In questi giorni con grande meraviglia i parenti di Piero hanno ritrovato tra i suoi oggetti personali, in quello che era una sorta di suo personale archivio, una busta con all’interno una lettera ben conservata.

    Piero Bellosi

    Era stata inviata dal sindaco di Firenze, Giorgio La Pira, a tutti i ragazzi rimasti orfani di guerra, per il Natale 1953.

    Inizia così: “Ragazzi cari, con quanta gioia ho pensato, in questi giorni alla lettera natalizia che, come lo scorso anno, vi avrei scritto…“.

    Tre pagine intense, dove tra l’altro La Pira fa un accenno a due canti tratti da La Divina Commedia, dal Paradiso XV 130 e dall’Inferno XXIII 94-95.

    Terminando così: “Buon Natale, ragazzi cari; ricordatevi in questa dolce festività dei ragazzi più bisognosi e di tutti i sofferenti: malati disoccupati – tutti in genere e quelli della Pignone in ispecie – carcerati; pregate per tutti e aiutate tutti: fate che nel vostro cuore e nel cuore dei vostri cari familiari e di tutti gli uomini- se fosse possibile – spunti luminosa la gioia, la festa, la speranza, la pace. E questa gioia e questa festa e questa speranza domandatevela vivamente al Signore anche per uno che vi vuol bene: il vostro Sindaco (Prof. Giorgio La Pira)“.

    Giorgio La Pira è stato dichiarato Venerabile il 5 luglio 2018 da Papa Francesco, ma in molti lo indicano già come il “sindaco santo”.

    Ringraziamo i familiari di Piero Bellosi che ci hanno messo a disposizione questo prezioso documento. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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