“Georgofili. Dalla strage alla verità processuale”: il libro di Del Nero e Benelli presentato a San Casciano

La fiamma della memoria da tenere sempre viva, curandola e accudendola. Hanno collaborato anche i ragazzi dell'istituto superiore "Leonardo Da Vinci" di Firenze

SAN CASCIANO – E’ stato presentato sabato 26 marzo nella saletta “Lucia Bagni” della biblioteca comunale di San Casciano, in occasione della giornata dedicata alle vittime innocenti delle mafie, il libro “Georgofili. Dalla strage alla verità processuale” (La Vela) di Domenico Del Nero e Edoardo Benelli.

A introdurre la presentazione il giornalista Sandro Matteini, membro dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili.

Presenti, fra gli altri, il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, il consigliere regionale Massimiliano Pescini, la dirigente del liceo “Leonardo Da Vinci” Annalisa Savino.

E Teresa Fiume, sorella di Angela, cognata di Fabrizio Nencioni e zia delle bambine Nadia e Caterina, tutti e quattro morti nell’attentato.

Che ha portato i ringraziamenti e il saluto del marito, Luigi Dainelli, presidente dell’associazione: “Siete nati dieci anni dopo il tragico evento, però avete voglia di aiutare il mondo portando avanti la memoria, ed è questo che noi vogliamo, perché non tutti i cittadini sanno quello che è avvenuto quella notte in via dei Georgofili a Firenze. Grazie”.

Il professor Domenico Del Nero si è collegato in videoconferenza: “Questo – ha spiegato – è il punto di arrivo di un percorso durato alcuni anni; una delle cose belle è stato il contatto personale con i membri dell’associazione”.

“Ho un vivissimo ricordo della presidente Giovanna Maggiani Chelli – ha aggiunto – della sua determinazione, il suo coraggio, di come sia stata lei a contagiarci per cercare di dare nel nostro piccolo un contributo. Così come tutte le altre persone, il presidente Luigi Dainelli, Sandro Matteini, l’attrice Giulia Bianchi Weber, con cui abbiamo condiviso momenti importanti”.

“Abbiamo potuto percepire – ha sottolineato Del Nero – questo loro desiderio, sacrosanto, di memoria. Quello della memoria è un dovere civico, dovere dello storico, dovere del giornalista, ma anche un dovere di coloro che la tramandano”.

“Ma c’è un altro motivo – ha ammonito – quello che non appartiene alla storia, la mafia. La cosa allucinate che mi ha fatto stare male in questa ricerca è l’idea che individui si riuniscano una sera e, parlando del più e del meno, decidano di cancellare le vite di persone che nemmeno conoscono”.

“Pensare che altri esseri umani – ha ribadito – possano giocare, spazzare via delle vite senza provare rimorso, semplicemente per arrivare ai loro sporchi scopi, è impressionante. Grazie a tutti, andiamo avanti con la memoria, con la giustizia, con la difesa la nostra libertà e la dignità umana”.

Edoardo Benelli caporedattore di LeoMagazine (magazine dell’istituto “Leonardo Da Vinci”) e coautore, ha spiegato che “il libro si divide in due parti. La prima è una ricostruzione dell’intera vicenda fino alla conclusione dell’iter processuale, realizzata sulla base di pubblicazioni, articoli di giornale dell’epoca e successivi, documenti e interviste”.

“La seconda – ha proseguito – l’appendice documentaria, contiene la trascrizione di una lectio magistralis di Danilo Ammannati, avvocato di parte civile dei processi “Stragi1993” che ha rappresentato i parenti delle vittime; una silloge di articoli pubblicati sul LeoMagazine, riguardanti i vari aspetti della vicenda Georgofili; il verbale dell’interrogatorio al generale Mori, nell’ambito della cosiddetta trattativa Stato-mafia”.

Insieme al libro è uscito anche un video (si può vedere sul sito www.leomagazineofficial.it) del quale hanno parlato Filippo Sanzò e Edoardo di Rocco, che insieme ad Alice Bertini hanno collaborato alla parte documentaria.

L’attrice e regista Tiziana Giuliani ha illustrato lo spettacolo che ha poi portato in scena la stessa sera al Teatro Comunale Niccolini di San Casciano: “Sventrati. Vivere-sopra. Per le vittime di tutte le stragi”. 

# Viaggio nel tempo: dal Teatro Niccolini all’inferno dei via dei Georgofili. Grazie a Tiziana Giuliani

Infine l’assessore alla cultura del Comune di San Casciano, Maura Masini, ha voluto “ringraziare tantissimo l’associazione, perché so quanto sia importante il loro lavoro nel tenere alto l’interesse di stimolare la ricerca, la verità”.

“Le associazioni – ha tenuto a dire – sono veramente una fiamma che accende un fuoco e lo tiene perennemente acceso. Grazie anche ai ragazzi del liceo per il loro impegno. Aggiungo solo un piccolo ricordo, visto da un angolo diverso: da neo mamma lavoravo agli Uffizi, non ero lì in quel momento, ma sono stata chiamata nei giorni successivi per fare un intervento sulle opere danneggiate dalla bomba”.

“Dopo un po’ di anni – ha concluso – sono tornata a srotolare quei dipinti, quelle grandi tele offese in maniera seria. E, aprendoli e ritrovando quelle schegge di vetro delle vetrate degli Uffizi, è stato come ritornare alla notte dell’esplosione. Va tenuta davvero accesa la fiammella sotto questo fuoco”. 

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