Quel pino che si schianta nel cuore di San Casciano. E una sera che non diventa tragedia solo per miracolo

Lo schianto terribile; un uomo e una bambina che scompaiono fra i rami e le fronde; le prime spasmodiche ricerche con la luce dei cellulari. Le parole di chi era lì

SAN CASCIANO – Un miracolo. Se nella tarda serata di ieri, nel cuore di quei giardini del Piazzone che sono da sempre luogo di ritrovo per tantissimi sancascianesi, non è successa una tragedia, è stato un miracolo.

# Crolla un pino nei giardini del Piazzone: panico nel cuore di San Casciano. Un uomo travolto

# Il giorno dopo: le immagini del gigante schiantato al suolo nei giardini di piazza della Repubblica

Momenti drammatici quelli consumati poco prima delle 23 di mercoledì 29 luglio, quando un grosso pino si è abbattuto sulla strada pedonale che divide l’area giochi. Un uomo e una bambina, che si trovavano a sedere su una panchina, sono spariti tra i rami.

Grida, paura, terrore, la zona è rimasta al buio, mentre le persone si cercavano tra di loro. Il dramma a pochi secondi dalla caduta era di non sapere se sotto i grossi rami potevano esserci altre persone, altri bambini.

Immediatamente c’è stato chi ha cercato di entrare nelle chiome del vecchio pino facendosi luce con il cellulare, mentre alcune persone provavano a liberare la bambina e l’uomo: impresa non semplice.

Il 118 è stato tempestato di chiamate, mentre un agente della polizia locale di San Casciano fuori servizio e un altro sancascianese, hanno cercato di liberare l’uomo, mentre la bambina è stata estratta e consegnata alla mamma disperata.

# Sequestrata dai carabinieri l’area intorno al pino crollato ieri nei giardini del Piazzone

Sul posto anche un vigile del fuoco (fuori servizio), residente a San Casciano, che ha cercato di ispezionare, come appunto tanti altri presenti, per capire se ci fossero persone rimaste schiacciate dal tronco e dai grossi rami.

Il 118 ha inviato tre ambulanze: quella con il medico di San Casciano, una di Mercatale e un’altra dell’Humanitas di Scandicci.

Anche i carabinieri della Stazione di San Casciano si sono precipitati sul posto: un militare che si è prestato a soccorrere l’uomo è rimasto leggermente contuso.

L’uomo, un 51enne, è stato adagiato sull’asse spinale e portato in ambulanza, così come la bambina: la prima è stata portata al Meyer, in codice verde; l’altro in codice giallo all’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.

Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco da Firenze (dalle 20 alle 8 la mattina per adesso non è in funzione il distaccamento di San Casciano) con l’autogru, che per fortuna non è servita.

I volontari de “La Racchetta” di San Casciano si sono adoperati dando il loro contributo. Anche il sindaco Roberto Ciappi è arrivato quando ancora l’uomo era sotto il pino.

“E’ successo tutto in pochi secondi – ci ha detto un testimone che si trovava a sedere sulla panchina vicino al pino – ho sentito un improvviso scricchiolio, poi la botta per terra. Mi è andata bene, se invece di cadere dall’altra parte veniva verso di me, adesso non ero qui a raccontarlo”.

E’ stato sfiorato un dramma, senza mezzi termini: la zona è molto frequentata da bambini e adulti, il lunedì c’è il mercato, così come durante la settimana ci sono altri banchi.

Quel pino in passato, in particolare dopo forti temporali, aveva dato il suo daffare per i rami spezzati. E non sono mancate le proteste di alcuni cittadini che avevano già segnalato diverse volte la pericolosità della grossa pianta.

# FOTO / Ecco qual è il pino che si è schiantato in mezzo ai giardini del Piazzone, a San Casciano

Adesso si aspettano risposte da parte dell’amministrazione comunale; e si guardano con sospetto tutti gli altri pini che si trovano in mezzo ai giochi dei bambini in piazza della Repubblica. 

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