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lunedì 24 Giugno 2024
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    Dopo Palermo una domanda è d’obbligo: ma la dirigenza corre quanto la squadra?

    Ennesima prestazione limpida, ennesima dimostrazione di solidità, di concretezza, di forza.

     

    Un 3-1 fuori casa in un campo ostico come Palermo, maturato come se fosse la cosa più normale del mondo, con sicurezza. Anche con un briciolo di vanità.

     

    No dico, ci muoviamo?

     

    Abbiamo avuto recentemente notizia ufficiale dei rinnovi di Alonso (benissimo) e di Mati Fernandez (inutile, ma spero che sia stato fatto con l’unico scopo di cederlo ottenendo un indennizzo).

     

    Qualcuno ha finalmente imparato la lezione e dopo i rinnovi di Babacar e Bernardeschi sembra che almeno nel breve periodo non vedremo andar via da Firenze giocatori a parametro zero.

     

    Ci sono voluti degli anni per capirlo, ma ok, adesso ci siamo.

     

    Il mercato invernale però non dura “anni”. Dura un mese. Ed il nostro mister non sa più come spiegarlo. Non abbiamo sufficienti ricambi, la squadra può crescere ancora molto ma abbiamo bisogno di qualcosa in più e rapidamente.

     

    Più o meno ha detto questo. E anzi ha precisato che Rossi andrebbe assecondato e mandato a giocare in prestito e infine che una società che affronta il mercato senza programmarlo è una società che si troverà in difficoltà.

     

    Assurdo anche il solo pensare che la nostra società non abbia programmato niente. Assurdo però anche solo rendersi conto che al 7 gennaio ancora non ci sia il difensore che ci serve da giugno.

     

    Mi auguro solo che non sia ancora arrivato perchè trattare giocatori importanti richiede pazienza e quindi a questo punto mi auguro arrivino innesti molto molto importanti.

     

    Siamo a 38 punti dopo 18 partite. Gli stessi punti dopo le stesse partite della Fiorentina del Trap.

     

    Ricordate? Quella Fiorentina con Edmundo, Batistuta, Oliveira, Rui Costa. Quella con Toldo, Heinrich e Repka. No dico, stessi punti.

     

    La squadra non ha bisogno di molte cose, tanto più che non si possono fare mille cambi. In Europa ci sono degli obblighi di lista e da quest’anno anche in campionato. Siamo secondi.

     

    Serve piazzare in prestito Suarez e Rossi e sostituirli con un centrocampista valido e un attaccante veloce. Poi servono due acquisti veri, per completare una rosa che potrebbe farci impazzire tutti.

     

    Non credo che il mister e i ragazzi in campo debbano dimostrare altro. I fatti sono sotto gli occhi di tutti.

     

    Una squadra da media-alta classifica sta lottando ben al di sopra delle proprie possibilità, dando più del 100% in ogni gara, riuscendo a dominare nel gioco e ottenendo risultati oltre i propri presunti limiti.

     

    L’eccezionalità della stagione deve far riflettere, soprattutto dopo un mercato estivo che ha addirittura rimpinguato le casse.

     

    Non è facile correre alla stessa velocità della nostra squadra, la società si impegni al massimo e lo faccia.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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