Le Vie del Chianti sulle orme di San Francesco… a La Verna

CHIANTI – Le Vie del Chianti sulle orme di San Francesco: domenica 6 luglio un’escursione in un angolo di Appennino davvero speciale, all’interno del Parco nazionale delle foreste casentinesi, il monte Penna ed il santuario della Verna, luoghi cari a San Francesco.
“Partiti da Chiusi della Verna – raccontano i camminatori chiantigiani – seguendo un comodo sentiero nel bosco ci siamo inerpicati verso il celebre Santuario, camminando piacevolmente all’ombra di splendidi aceri. Procedendo ancora in salita ecco che il sentiero in prossimità del complesso della Verna si trasforma in un tracciato lastricato dove incontriamo la cappella degli uccelli costruita agli inizi del 1600 per celebrare un evento miracoloso legato al frate di Assisi”.

“La leggenda – ricordano – ci riporta infatti che egli, salendo per la prima volta sul promontorio, fu accolto da tantissimi uccelli festanti, segno divino di approvazione dell’ascesa del frate al monte”.

“Proseguendo il tracciato – raccontano – abbiamo in breve raggiunto il suggestivo santuario, arroccato su un imponente sperone di calcare, racchiuso nell’abbraccio solenne di verdissimi boschi.
Il nostro percorso è proseguito oltre il santuario verso la cima del monte Penna, poiché abbiamo deciso di visitare il complesso religioso più tardi, sulla via del ritorno”.

Poi “l’ascesa al Monte Penna, faticosa e bellissima, ci ha regalato il silenzio speciale di questo santuario naturale: il bosco di faggi e abeti bianchi, guardiani pacifici di questo luogo di pace. Guardandoci intorno abbiamo immaginato con un po’ di emozione che ciò che si apriva davanti ai nostri occhi doveva essere molto simile allo scenario naturale che accolse San Francesco molti secoli fa”.

“Una volta raggiunta la vetta del Monte Penna (1283 s.l.m) – dicono ancora – abbiamo potuto godere del favoloso panorama che spazia dal rilievo del Pratomagno a nord ovest fino ai rilievi umbri ad est, nel mezzo le montagne dell’Appennino dove abbiamo individuato il rilievo del Falterona e verso nord est, più lontano, il Monte Fumaiolo dove nasce il Tevere, procedendo ancora con lo sguardo verso est in lontananza i rilievi calcarei di Sasso Simone e Simoncello.. che bellezza!”.

Ma la giornata non era certo finita…: “Dopo la pausa pranzo la discesa è stata piacevole e veloce fino al Santuario; lì ognuno ha visitato il complesso architettonico in piena libertà, scegliendo cosa vedere, dove soffermarsi. Così ci siamo sparpagliati alla scoperta dei tanti luoghi interessanti nel santuario, cappelle, grotte, la chiesetta di Santa Maria degli Angeli, la Basilica Maggiore e il celebre corridoio affrescato da Baccio Maria Bacci con scene della vita di San Francesco. Sorpresa piacevolissima è stata poi l’esibizione di un gruppo di sbandieratori che sfidando il vento si sono esibiti sul Quadrante, l’ampio piazzale lastricato dominato dalla grande croce di legno”.

“Una volta riuniti – concludono – abbiamo ripreso il percorso verso Chiusi della Verna, sulla via del ritorno ancora qualche occhiata verso il santuario e i suoi boschi, come a voler catturare con gli occhi un po’ di quella bellezza senza tempo per portarla dentro di noi, verso casa”.

Prossimo appuntamento per sabato 19 luglio, con una suggestiva camminata pomeridiano-serale nella settecentesca galleria di bonifica di Pian del Lago (Monteriggioni) sulla Montagnola Senese, cena all’Eremo di Lecceto e, a seguire, trekking notturno per scoprire la vita del bosco al calar della luce.

Info e prenotazioni:
Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 –
leviedelchianti@gmail.com – www.leviedelchianti.it.

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