Il sushi di Diversus presenta tre novità piene di gusto: California Maki, Salmon Maki e Tata Maki!

"Stiamo lavorando anche a dei pezzi caldi, ma saranno disponibili solo per chi mangerà al tavolo. Se li facessimo da asporto se ne perderebbero il vero gusto e le corrette caratteristiche"

GREVE IN CHIANTI – Continua e si riempie sempre di nuovi capitoli l’avventura nel mondo del sushi del Ristorante Diversus di Greve in Chianti.

“Questa settimana – ci dice Francesco Bussotti, manager del ristorante – aggiungiamo tre pezzi nuovi al nostro menù”.

“Il primo di questo magnifico trio – anticipa – è il California Maki, un piatto con 8 squisiti roll di sesamo, con polpa di granchio, cetriolo e avocado; dopo arrivano i Salmon Maki, sempre 8 pezzi di roll di gamberi, wasabi mayo, avocado e cetrioli”.

“E per chiudere in bellezza – prosegue facendoci venire… l’acquolina in bocca – i Tata Maki, 5 pezzi con gambero fritto, polpa di granchio e cetriolo. Un trio che aggiunge un valore importante al menu, per qualità, gusto e sapore”.

“Voglio spiegare a tutti i nostri clienti – continua Francesco – qual è la procedura, per garantire sicurezza sanitaria alla produzione del nostro sushi. Il sushi non è una bistecca, che la tiri fuori dal frigo, la butti sulla griglia ed in 5 minuti è pronta”.

“Il pesce fresco – spiega – arriva il martedì ed il venerdì, viene pulito con attenzione e sapienza dalla nostra cuoca e viene messo nell’abbattitore per minimo 24 ore. Poi viene tirato fuori e messo in frigo, nella giusta quantità, in base alle prenotazioni per il giorno successivo. E così via fino al pranzo della domenica”.

“Questo procedimento – tiene a dire – garantisce salubrità del prodotto e soprattutto la migliore qualità, ma come potete capire, a volte non riusciamo ad accontentare richieste arrivate last minute, ecco perché è importante prenotarlo prima. La qualità richiede i suoi tempi, se fosse tutto pronto e a disposizione sempre, significherebbe che verrebbe meno il livello qualitativo eccelso, che noi invece vogliamo garantire ai nostri clienti”.

“Stiamo lavorando anche a dei pezzi caldi – anticipa Francesco – ma saranno disponibili solo per chi mangerà al tavolo, perché se li facessimo da asporto, si rischierebbe di mangiarli dopo troppo tempo, e se ne perderebbero le corrette caratteristiche che li rendono ottimi. Sempre nell’ottica della migliore qualità, non vogliamo che ciò accada, perciò da asporto ci saranno tutti i pezzi freddi, anche con pesce cotto, ma non i pezzi caldi”.

“Per quanto riguarda #sushifotopost – prosegue ancora Francesco – anche questa settimana tantissime le foto pervenute tramite i social dei nostri prodotti a giro per tutto il Chianti. In particolare voglio ringraziare Edoardo Bencistà, titolare del marchio EBCollection, Giampaolo Motta della Massa, Tommaso Degl’Innocenti, il miglior parrucchiere e Christine Elke. Ad aggiudicarsi il titolo questa settima è Daniele Bucciarelli (だに), il quale affiancando il nostro sushi al Rosato di Renzo Marinai, accosta due eccellenze del territorio grevigiano”.

Informazioni utili: “Confermiamo i giorni per le consegne e per sedersi al tavolo, dal giovedì alla domenica per il pranzo sarà possibile sedersi al tavolo o portare via, la sera ci sarà solo asporto dal giovedì al sabato. Le consegne a domicilio possono, come sempre, essere fatte nel comune di Greve, San Casciano, Impruneta, Figline Valdarno e Radda”.

“La flessibilità e modulabilità dei nostri box o dei piatti è massima – conclude – per accontentare i nostri clienti. Nella speranza di rivedervi presto tutti a sedere in sala, vi aspettiamo a braccia aperte e sempre con il sorriso”.

Info e contatti

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...