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domenica 5 Luglio 2026
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    FOTO / La magica serata di Mercatale: in centinaia in piazza per vedere “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni

    Proiezione (e apericena precedente) organizzata dai volontari e dalle volontarie del paese. Una serata davvero piacevole, fra risate e battute recitate a memoria dal pubblico

    MERCATALE (SAN CASCIANO) – “Il ciclone, quando arriva, ‘un t’avverte. Passa, piglia e porta via. E a te ‘un ti resta che rimanere lì, bono, bono a guardare”.

    Il vento forte di comicità e allegria, che in queste settimane si è diffuso tra le colline della Toscana, è arrivato anche a Mercatale.

    In piazza Vittorio Veneto, mercoledì 1 luglio, c’era chi ricordava ogni scena, ogni battuta a memoria, chi aveva visto il film decine di volte e chi lo aveva condiviso con familiari e amici per continuare a diffondere il valore sociale legato alla comicità e all’identità toscana.

    Ma c’era anche chi non lo vedeva da tempo per custodire l’emozione di quell’unica e irripetibile visione, provata trent’anni fa, nella sala di un cinema di provincia, dove i volti, i caratteri marcati dei protagonisti, l’intreccio della storia, tasselli di cultura e vita toscana scandita dalla quotidianità dell’aria di campagna, autentica, ironica, semplice, sembravano così vicini da vederne il riflesso nella porta accanto.

    Per la prima proiezione pubblica de “Il Ciclone” allestita in terra chiantigiana, il film campione di incassi di Leonardo Pieraccioni, pellicola che ha segnato un tassello della commedia italiana nel 1996, piazza Vittorio Veneto, cuore storico del borgo di Mercatale , si è riempita di centinaia di spettatori e spettatrici di ogni età, provenienti da più parti dell’area fiorentina. Sorrisi a go go, foto, pubblico in visibilio per un film che davvero sembra non invecchiare mai.

    La proiezione, organizzata dai volontari e dalle volontarie nell’ambito dell’estate mercatalina, è stata preceduta da una chiacchiera con ospiti d’eccezione Sergio Forconi, uno dei protagonisti del celebre film nei panni del capofamiglia Osvaldo Quarini, padre di Levante, Libero e Selvaggia; Claudio Benelli, fondatore di Omikron Firenze; e Roberto Caneschi, titolare di Tuttauto, produttore e interprete del film “Che bella storia la vita” per la regia di Alessandro Sarti.

    Un divertente momento di incontro e di approfondimento, moderato da Cinzia Dugo, dell’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, che ha permesso di riavvolgere il nastro al fianco di Sergio Forconi, pilastro del cinema toscano con una lunghissima filmografia alle spalle, come attestano gli oltre cento film interpretati, diretti da mostri sacri tra cui Roberto Benigni, Mario Monicelli, Giuseppe Bertolucci, Ugo Chiti.

    Ad immergere nel viaggio a ritroso e ricreare le atmosfere esilaranti che si respirano nel film, prima della proiezione, sono stati anche i videomessaggi proiettati sul maxi schermo allestito davanti alla chiesa di Mercatale, di due compagni di avventura di Sergio.

    La comunità di Mercatale è stata salutata da Barbara Enrichi, che ha dato volto e carattere al personaggio di Selvaggia, peraltro vincitrice di uno dei tre David di Donatello assegnati al film, come miglior attrice non protagonista, e Paolo Hendel che nel film interpreta Pippo, il meccanico del paese.

    Dopo la proiezione, che si è salvata anche dai temporali che imperversavano tutto intorno, la serata si è conclusa con un lungo applauso, il miglior omaggio che il pubblico, a distanza di trent’anni, possa ancora dedicare al maggior successo di Leonardo Pieraccioni.

    E all’idea accarezzata dal gruppo di volontari e volontarie della frazione sancascianese che ha organizzato l’iniziativa, presenziata dall’immancabile don Nicola Materi, di allestire una proiezione cinematografica all’aperto e continuare a far sognare grandi e piccini con le meraviglie della settima arte.

    L’evento è stato organizzato dai volontari del Mercantiere, dell’Oratorio di Campoli, Pro Loco di San Casciano e Viola Club Mercatale.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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