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lunedì 6 Luglio 2026
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    “La vicenda del Leccio di Belmonte non ha insegnato niente: ieri lungo le rive dell’Ema un gruppo di ragazzi…”

    "Acceso un grande fuoco utilizzando grossi rami raccolti sul posto, per cucinare sulla griglia metallica. Quando sono andati via, hanno lasciato due sacchi pieni di rifiuti"

    A pochi giorni dal gravissimo incendio che ha colpito il leccio secolare di Belmonte, vorrei segnalare un episodio che, pur non avendo avuto le stesse conseguenze, dimostra quanto certi comportamenti continuino a essere sottovalutati.

    Ieri, domenica 5 luglio, all’ora di pranzo, a poca distanza dal leccio di Belmonte, lungo le rive del torrente Ema nei pressi di Castel Ruggero, un gruppo di ragazzi, arrivati con tre o quattro motorini 50 cc e presumibilmente minorenni, ha acceso un grande fuoco utilizzando grossi rami raccolti sul posto per cucinare sulla griglia metallica che avevano portato con sé.

    Il tutto è avvenuto con musica ad alto volume, arrecando disturbo alle vicine case coloniche.

    Al termine del pranzo, i ragazzi hanno abbandonato sul posto due sacchi della spesa del Carrefour di Strada in Chianti pieni di rifiuti, lasciando l’area in condizioni indecorose.

    Durante l’episodio è stata effettuata una segnalazione telefonica ai carabinieri forestali, ma non vi è stato alcun intervento, probabilmente perché la situazione è stata ritenuta di scarsa rilevanza.

    Eppure, dopo quanto accaduto al Leccio di Belmonte, viene spontaneo chiedersi se sia davvero il caso di attendere che si verifichi un’altra tragedia prima di intervenire.

    Purtroppo questa situazione si ripete da anni.

    In questo piccolo angolo di paradiso sono sempre gli stessi a sporcare e ad abbandonare rifiuti, mentre sono sempre gli stessi cittadini a dedicare tempo e impegno per ripulire le rive del torrente.

    Mi auguro che questa segnalazione possa contribuire a richiamare l’attenzione delle istituzioni e a promuovere maggiori controlli, affinché il rispetto dell’ambiente e del nostro territorio non resti affidato soltanto al senso civico di pochi.

    Mi permetto anche di aggiungere che alcune case sono state anche violate un mese fa da una banda di ragazzini che si è intrufolata in una casa per rubare vino e scarpe.

    Saluti.

    Renata-Flora Arcamone


    La normativa regionale per prevenire gli incendi

    Fino al 31 agosto sono vietati in Toscana gli abbruciamenti di residui vegetali e qualsiasi accensione di fuochi.

    Fanno eccezione, esclusivamente, la cottura di cibi in bracieri e barbecue collocati in abitazioni e relative pertinenze o all’interno di aree appositamente attrezzate (qui gli approfondimenti). 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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