Quando sono arrivato per la prima volta (dal Kosovo) nel cuore del Chianti, nel 2008, avevo con me una valigia piena di sogni e un po’ di timore per l’ignoto.
Non sapevo ancora che avrei trovato molto più di un lavoro: avevo trovato una seconda famiglia.
La famiglia di Ambrogio e Giovanni Folonari non mi ha aperto solo le porte della loro cantina, ricca di storia e tradizione.
Mi ha aperto le porte di casa, mi ha dato un tetto sotto cui sentirmi al sicuro e un tavolo dove non sono mai mancati il pane, il vino e una parola gentile.
In questi anni, tra i vigneti che cambiano colore ogni stagione e il profumo della terra dopo la pioggia, ho imparato cosa significano dedizione, onore e rispetto per il lavoro.
Con il tempo, la fiducia che era stata data è stata coronata con la nomina a Responsabile del Reparto Autoparco.
Una responsabilità che porto ogni giorno con orgoglio, perché so che dietro c’è la vostra stima.
Per me, Folonari non è solo il nome su un’etichetta di vino famosa.
È il ricordo delle mattine presto quando iniziavamo il lavoro insieme, delle sere in cui festeggiavamo una vendemmia riuscita, e della serenità che si prova quando sai che qualcuno ti apprezza non solo per le braccia, ma anche per il cuore.
Grazie, Ambrogio e Giovanni, per avermi reso parte della vostra storia. Dal 2008 a oggi mi avete dato più di un lavoro e di una casa: mi avete dato dignità, crescita e un luogo che chiamo “casa” nel cuore del Chianti.
Con profonda gratitudine.
Nesim Krasniqi, Responsabile Reparto Autoparco Folonari
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