IMPRUNETA – “Allagamento e interruzione dei servizi per la Casa di Comunità di via Papa Giovanni XXIII a Impruneta, riaperta il 26 giugno scorso dopo i lavori per l’ampliamento della struttura. Nella mattinata del 7 luglio scorso l’acqua ha invaso alcuni spazi e si è infiltrata nelle pareti di cartongesso, costringendo gli operatori a spostarsi nella vecchia ala dell’edificio”.
A darne notizia Matteo Zoppini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di opposizione a Impruneta nel gruppo Voltiamo Pagina.
“Dieci giorni di apertura e già si registra il primo problema, con disagi per i cittadini e chi lavora presso la struttura. Hanno fatto una corsa contro il tempo per effettuare i collaudi e aprirla entro il termine per non perdere i finanziamenti del PNRR, ma evidentemente la fretta ha comportato lavori eseguiti in maniera non ottimale”, ha detto Zoppini ricordando le cifre dell’intervento.
“Stiamo parlando – ha aggiunto – di un intervento da 3,7 milioni di euro, di cui 2,9 con fondi PNRR, per una superficie interessata di poco più di 800 metri. Non proprio spiccioli per lavori che sono durati quasi il doppio del previsto. I servizi ospitati nella vecchia struttura furono trasferiti presso i locali della Misericordia in via della Fonte, con fine dei lavori prevista per la fine dell’estate 2025”.
“Quindici mesi diventati nel frattempo venticinque – ha concluso – Con gli esiti che abbiamo visto stamani. Il caso ha voluto che la casa di comunità di Impruneta non sia ancora rientrata nel lungo elenco di strutture inaugurate dal presidente Giani: il consiglio è che quando verrà si munisca prima di stivali e ombrello”.
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